Domani, martedì 14 aprile alle ore 10, presso la Biblioteca Civica “L. Lagorio” di Imperia, si terrà una giornata di approfondimento storico e giudiziario dedicata all’analisi del campo di transito di Bolzano, tassello della macchina repressiva nazista in Italia. L’iniziativa si distingue per il forte coinvolgimento del Polo universitario imperiese e dei docenti della Facoltà di Giurisprudenza, la cui collaborazione rappresenta uno degli elementi centrali dell’evento, pensato per studenti dei licei e degli istituti superiori, corsisti universitari e professionisti del settore, con accreditamento formativo a cura dell’Ordine degli Avvocati di Imperia.
Attraverso proiezioni video sulla storia del campo e l’analisi dei procedimenti penali che portarono alla condanna all’ergastolo di Michael Seifert, la conferenza punta a coinvolgere le nuove generazioni nella conservazione della Memoria, offrendo strumenti di lettura sia storica sia giuridica. Protagonisti saranno anche gli studenti del territorio, che leggeranno le testimonianze dei sopravvissuti, tra cui i coniugi Visco Gilardi, Anna Buffulini e Carlo Venegoni; è prevista inoltre la proiezione di un’intervista a Mike Bongiorno, detenuto nel lager durante la Seconda guerra mondiale.
A illustrare lo spirito dell’iniziativa è la presidente ANED Imperia, Anna Maria Peroglio Biasa: "Siamo soddisfatti di aver realizzato questo evento insieme al Direttivo e alla vicepresidente Cinzia Balestra. La scelta della Biblioteca Lagorio, sede dell’ex tribunale, è particolarmente significativa per una conferenza che analizza i processi ai crimini nazisti. Il risultato è stato possibile grazie alla collaborazione con il professor Mauro Grondona, la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova e il Campus di Imperia, oltre al contributo della Fondazione PU.PO.LI e dei docenti coinvolti. Crediamo che la cooperazione tra Enti sia la strada per rendere i giovani protagonisti attivi della Memoria".
Il programma prevede l’apertura dei lavori affidata alla professoressa Cinzia Balestra, seguita dai saluti istituzionali del sindaco Claudio Scajola, del professor Mauro Grondona, di Giovanni Rainisio e della professoressa Maura Nuovo. Tra i relatori interverranno Anna Maria Peroglio Biasa, con un intervento sul Lager di Bolzano, e Alessandro Provera, professore associato di Diritto Penale, che approfondirà i profili giuridici e i processi legati ai crimini nazisti. Le letture saranno curate dagli studenti del Liceo Amoretti e dell’Istituto Ruffini di Imperia, oltre che del Liceo e Polo Tecnologico Colombo-Fermi di Bordighera e Ventimiglia.
Una pagina di storia e giustizia: il campo di Bolzano fu un lager a tutti gli effetti, luogo di torture e omicidi, e solo il 24 novembre 2000, grazie al lavoro del procuratore militare Bartolomeo Costantini, si arrivò alla condanna definitiva dei responsabili dei crimini più efferati, segnando un passaggio fondamentale nel percorso di giustizia e memoria storica.