Il piano di rigenerazione urbana a San Bartolomeo entra finalmente nel vivo, puntando a cancellare i segni del tempo e dell’abbandono che per anni hanno segnato il profilo della costa.
Al centro dell’intervento vi è il recupero di due imponenti immobili dismessi, un tempo cuore pulsante della ricettività locale e oggi ridotti a scheletri degradati. L'iter burocratico, lungo e complesso, è ormai giunto alle sue battute conclusive. La strategia prevede un doppio binario: sul fronte mare, la vecchia struttura lascerà il posto a un nuovo edificio polifunzionale, destinato a ospitare moderni alloggi residenziali e spazi commerciali al piano terra.
Radicalmente diversa sarà la sorte dell’immobile situato sull’Aurelia: verrà dato spazio a una nuova area verde attrezzata, integrata da parcheggi pubblici essenziali per decongestionare il traffico della zona. Nonostante si attendano ancora gli ultimi pareri formali legati ai vincoli paesaggistici, la tabella di marcia è già stata tracciata con precisione.
L’Amministrazione punta infatti ad avviare i lavori di demolizione entro la fine del 2026, restituendo decoro e servizi alla cittadinanza in un’ottica di sviluppo sostenibile e valorizzazione del territorio. Un cambio di passo atteso da residenti e turisti, pronto a trasformare il volto della città nel prossimo biennio.