Ultim'ora - 01 aprile 2026, 17:23

Gravina, l'autogol sugli sport 'dilettantistici' e le risposte degli atleti

(Adnkronos) -

"Il calcio è uno sport professionistico, gli altri sono dilettanti". La 'perla' di Gabriele Gravina, presidente della Figc, non passa inosservata. Nella disastrosa serata con la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali, per la terza volta consecutiva, il numero 1 della Federcalcio si concede un passaggio a dir poco discutibile quando è chiamato a rispondere sui flop del calcio in un momento in cui altri sport - dal tennis al nuoto, dallo sci al pattinaggio - raccolgono trionfi. Gravina parla di sport dilettantistici, privi di vincoli regolamentari tipici del calcio, e di 'atleti di stato' in particolare nello sci. Le esternazioni del presidente della Figc non passano inosservate e a rispondere sono anche gli atleti che si sentono chiamati in causa. 

"Se il calcio è professionismo, allora Sinner è un amatore. Avanti così", la replica ironica di Tommaso Giacomel, medagliato olimpico nel biathlon ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, su Instagram. "Se può aiutare qualche calciatore, mi metto a disposizione per fare cambio", la risposta di Pietro Sighel, nazionale azzurro dello short track e oro nella staffetta mista ai Giochi di Milano-Cortina. "Vi porto a fare un giro sulla mia Lamborghini", aggiunge mostrandosi alla guida di un tosaerba. 

Più articolata la posizione di Irma Testa, la prima italiana nella storia del pugilato femminile a partecipare a un'Olimpiade (nel 2016, a Rio de Janeiro) e poi a vincere una medaglia (il bronzo a Tokyo 2020). "I veri professionisti siamo noi, - scrive la pugile - gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando i giocatori milionari fare brutte figure". "Mi alleno più di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle loro tate. Nonostante questo quando perdo (quelle poche volte) sento il peso di un'intera Nazione che comunque non mi chiede niente perché impegnata a guardare il calcio.. Forza Italia, la pasta e Toto Cutugno", conclude, guadagnando l'approvazione di Federica Pellegrini. 

Interviene anche Andrea Bargnani, nel 2006 prima scelta assoluta al draft Nba. "Sul risultato sportivo dei miei colleghi non mi pronuncio, lo sport è imprevedibile e gli episodi decidono le partite, lo so bene. Ho deluso anch’io le aspettative in gironi di qualificazione con la nazionale di basket, e so cosa significa essere dentro ad un ‘tritacarne'", dice l'ex cestista. 

"La massima espressione di questo 'professionismo' ostentato ieri, la Serie A, ha chiuso l’esercizio 2025 con un buco di oltre mezzo miliardo di euro (-531.241.500 euro per l’esattezza)… quindi mi verrebbe subito da chiedere: quando, come e dove si manifesta tutto questo professionismo? Io ho giocato in Nba, la lega sportiva più professionistica al mondo, benchmark di qualsiasi sport sul globo. Non mi sono mai sentito più atleta, più professionista, di chi fa salto in alto per le Fiamme Oro allenandosi 8 ore al giorno", aggiunge Bargnani. 

Usa l'ironia l'ex campione olimpico di salto in alto, Gimbo Tamberi: "Dilettanti allo sbaraglio". Poi citando Checco Zalone aggiunge 'Siamo una squadra fortissimi' e posta una foto con la maglia azzurra di alcuni campioni tra cui Sinner, Tamberi, Jacobs, Brignone, Antonelli e Bezzecchi. 

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)