La Pasqua è alle porte, ma il quadro delle prenotazioni nelle strutture ricettive della Riviera non appare uniforme. A incidere sono diversi fattori, tra cui la incertezza economica delle famiglie, legata anche al contesto internazionale e alla guerra, che frena le decisioni di viaggio.
A fare il punto è il presidente provinciale di Federalberghi, Davide Trevia, che fotografa una situazione a più velocità: "Molto bene – dice il presidente provinciale di Federlaberghi Davide Trevia – a Imperia (dove però le strutture ricettive sono pochendr) e a Bordighera, più a rilento a Diano Marina e Sanremo che, solitamente, sono le località che fanno da traino".
Gli operatori del settore stanno cercando di adattarsi a una domanda sempre più variabile, puntando su offerte flessibili e strategie di vendita diversificate: "Noi abbiamo provato a vendere i tre giorni con largo anticipo, fino a sottodata, poi faremo i due". Fondamentale, come sempre, sarà anche il fattore climatico: "Speriamo che il meteo ci dia una mano".
Non mancano però le criticità legate alla viabilità, in particolare per quanto riguarda i cantieri autostradali, che rischiano di incidere sui flussi turistici. "Ci hanno assicurato – sottolinea Trevia – che dovrebbero essere più snelli. Sarà un bel test anche per il traffico sul viadotto Uveghi per e poi dal il Piemonte per il rientro. Chi viene a farsi una vacanza deve tornare a casa con un bel ricordo, non con l’incubo code".
Sul fronte degli arrivi, si confermano le tendenze degli ultimi anni: francesi su Sanremo e Bordighera, mentre nell’Imperiese e a Diano Marina prevalgono lombardi, svizzeri e tedeschi, ormai considerati tra i clienti più affezionati .