Sono oltre la trentina da stamattina, a Imperia, i partecipanti al corso tecnico per assaggiatori di olio d’oliva provenienti da diversi Paesi del mondo. Un segnale importante che conferma il respiro internazionale di questo percorso formativo e il ruolo di Imperia come punto di riferimento nel settore oleario. Ad organizzare l’evento l’O.N.A.O.O con il presidente Marcello Scoccia insieme alla Camera di Commercio Riviere di Liguria. “Il corso – ha sottolineato Alessandro Piana, assessore regionale che ha portato i saluti del governo ligure - rappresenta un passaggio fondamentale per la crescita qualitativa del comparto olivicolo: formare figure altamente specializzate significa garantire standard elevati e rafforzare la competitività del nostro olio sui mercati”.
Lo stesso Piana ha anche ricordato che “la Regione ha investito con convinzione nel settore, destinando quasi 20 milioni di euro tra recupero degli oliveti, innovazione, misure ambientali e sostegno alle imprese, oltre a interventi strategici come quelli sui muretti a secco, il monitoraggio fitosanitario e i progetti innovativi di filiera”.
Fondamentale anche il risultato dell’IGP per l’Oliva Taggiasca Ligure, simbolo della nostra identità agricola e leva di sviluppo economico. “La formazione – ha concluso Piana - è la chiave per il futuro: competenze, qualità e visione internazionale sono gli elementi su cui continuare a investire”.