Oneglia e Porto Maurizio, ma anche le stesse diverse realtà che hanno contribuito, unendosi, a dare origine al Comune di Imperia, sono attraversate dai segni di una profonda devozione popolare: una devozione che testimonia la fiducia che nei secoli le nostre genti hanno sempre avuto nella Misericordiae di Dio. Nelle chiese, negli angoli delle strade, nelle piazze, nei luoghi più nascosti ed impervi, lungo il litorale o nell'immediato entroterra si coglie l'espressione di una fede straordinaria e di rispetto nei confronti del sacro.
E ciò per venerare i santi e in particolare la Vergine Maria, e soprattutto per ringraziare il Cielo per le grazie ottenute, per gli scampati pericoli, per la liberazione da invasori o da flagelli naturali.
Le vicende storiche di questa città sono pertanto accompagnate da sempre dalla presenza di una incrollabile ricerca della protezione della Pietà divina: atteggiamento questo che esalta tradizioni e valori mai scalfiti nelle situazioni difficili della storia della città ; anzi, tali convincimenti sono stati di volta in volta motivo di rinnovata volontà di credere e di sperare in un futuro migliore.
Nelle stagioni mercantili, come in quelle marittime, in tempo di pace, come in tempo di guerra, in ogni vicenda del millenario sul percorso storico, l'affidarsi umilmente alla volontà di Dio, è stato l'atteggiamento costante del popolo locale: un atteggiamento che invocava principalmente l' intercessione della Madre di Cristo come si nota dai ripetuti esempi della sua venerazione come in via dell'Ospedale ad Oneglia (dove si incontra una Madonna di scuola spagnola del XVII secolo) o al Parasio, a Porto Maurizio fino al Santuario di Montegrazie. La devozione mariana e in particolare quella verso la Misericordia divina trovò in San Leonardo il suo più grande interprete e cantore: basti ricordare che la prima Via Crucis fu fatta svolgere dal Santo nel luogo della attuale piazza Roma.