Parte anche da Imperia l’allarme sul caro prezzi che sta interessando carburanti e beni di largo consumo dopo l’escalation della crisi in Medio Oriente. Il Codacons Liguria ha infatti presentato un esposto alla Procura imperiese – insieme a quelle di Genova, Savona e La Spezia – chiedendo di fare luce su possibili fenomeni speculativi.
Le ipotesi di reato indicate dall’associazione dei consumatori riguardano il rialzo fraudolento dei prezzi e le manovre speculative su merci. Secondo il Codacons, negli ultimi giorni si è registrato un incremento significativo dei prezzi lungo diverse filiere produttive, dall’energia all’agroalimentare fino all’industria, con effetti economici “estremamente significativi”.
Sul fronte dei carburanti, l’associazione sottolinea come anche aumenti apparentemente contenuti nel prezzo unitario possono avere un impatto notevole. Non solo energia: analoghi rialzi si segnalano nel settore agricolo, mentre nell’industria si registrano aumenti consistenti delle materie prime. "Alcuni fornitori di materie plastiche utilizzate per la produzione di bottiglie di acqua minerale - si legge nell'esposto - avrebbero richiesto aumenti fino al 30 per cento sui prezzi della plastica, con incrementi stimati tra 200 e 250 dollari a tonnellata".