Attualità - 17 marzo 2026, 16:38

Dolcedo, la caserma rischia di chiudere a fine anno

L’unica via d'uscita sarebbe la costruzione di una nuova sede in un’area comunale sopra via Parco delle Rimembranze

Entro il 31 dicembre, Dolcedo rischia di perdere il suo presidio dei carabinieri. La conferma è arrivata durante un vertice che ha sancito l'irremovibilità del proprietario dell'immobile di via Mameli: dopo settant'anni, i locali dovranno essere riconsegnati alla proprietà privata. 

Il sindaco Giuseppe Rebuttato non nasconde l’amarezza e la preoccupazione per un territorio che comprende anche i comuni di Prelà, Vasia e Pietrabruna. L’unica via d'uscita sarebbe la costruzione di una nuova sede in un’area comunale sopra via Parco delle Rimembranze, ma il percorso è minato da ostacoli burocratici e finanziari. 

Il Comune ha già investito oltre 30 mila euro, esaurendo le risorse disponibili, e ora chiede garanzie chiare al Ministero dell'Interno sulla fattibilità e sui costi dell'opera. Rebuttato lamenta la mancata risposta della cittadinanza a un precedente appello per la ricerca di immobili alternativi. Senza un intervento immediato e concreto da parte del Ministero, il borgo si prepara a un futuro con meno tutele, mentre la flebile speranza di un accordo dell’ultimo minuto sembra spegnersi col finire dell'anno.