Meteo - 13 marzo 2026, 14:29

UN OCCHIO AL CIELO. Le previsioni meteo del fine settimana a cura di Stefano Sciandra

Allerta meteo gialla (elevabile ad arancione su determinate aree) con nubifragi (tanta neve sulle Alpi) e venti forti.

Ben ritrovati ai nostri Lettori. Partiamo da quella che era stata la mia anticipazione lunedì, in merito al maltempo del fine settimana. Questo quando ancora molti, sottolineavano la discrepanza modellistica, che era per carità evidente, ma sulla quale personalmente mi ero decisamente esposto assegnando alte percentuali di realizzazione di questo passaggio, che, sempre in sede di anticipazione, avevo pronosticato come quello ben più strutturato e incisivo nel corso di questa settimana. Una convinzione che avevo anche motivato sottolineando ancora una volta come io sposi pedissequamente quanto il centro di calcolo americano GFS proponga in merito all'evoluzione meteorologica. Tutto questo per una ferma convinzione che da sempre ho e che più volte ho esternato. Sulla previsione entro i sette giorni l'elaborato di oltreoceano resta il più performante, sempre. Quando un argomento mi interessa ricorro sempre a quella che è poi la mia memoria fotografica. Faccio fatica nel corso dell'ultimo decennio abbondante a trovare flop da parte del modello GFS su questo lasso di tempo. L'unico che mi viene in mente, ovvero una circostanza in cui il modello europeo, che francamente guardo ma considero sempre marginalmente, aveva prevalso risale alla famosa ondata di gelo nel febbraio 2012. Proprio per onestà intellettuale e dato storico, allora inizialmente GFS assegnava al Nord-Ovest, Liguria compresa, l'avvezione di una fase estremamente fredda e nevosa, mentre ECMWF spostava il tutto ad Est in fascia Adriatica. In quella circostanza ebbe ragione il modello europeo, una sorta di scudetto di una provinciale in un campionato dove poi vince sempre la solita favorita, ovvero il modello americano. A sostegno di questo passaggio non vi era semplicemente la corsa ufficiale ma anche la media degli scenari proposta da GFS, che con martellante costanza nei giorni successivi a lunedì ha sempre confermato questo assetto barico, lasciando come unico punto interrogativo la centratura di un eventuale minimo depressionario un po' più a Ovest o un po' più a Est, fattore fisiologico tanto che nella mappa che Vi avevo postato avevo sottolineato che sarebbe stato l'unico particolare da rivalutare. Avevo anche già prospettato come ci sarebbe stato un probabile ritorno della neve a quote interessanti. Insomma concludendo, in sintesi, la previsione, nella sostanza, era già confezionata.

LARGO ANTICIPO ED EVOLUZIONE TOTALMENTE CONFERNATA - Per quanto concerne i giorni trascorsi anche stavolta le varie fasi sono state perfettamente inserite nel cronoprogramma. Una modesta blanda perturbazione nella notte tra lunedì e martedì (con il range precipitativo medio che avevo indicato intorno ai 20 mm pienamente rispettato) la neve a quote medio alte, i rinforzi ventosi pomeridiani inizialmente da Sud-Ovest quindi da Nord, la giornata di ieri, quella su cui gravavano le maggiori incertezze, che per quanto concerne l'Imperiese ha però di fatto confermato la posizione di riparo, con trascurabili sgocciolii di poco conto che non hanno reso necessario effettuare alcun aggiornamento. 

Ora di pranzo di domani secondo il modello americano GFS. Inizia il forte peggioramento sulla nostra provincia e sulla regione

PREVISIONE - Sabato e domenica registreranno un forte peggioramento che come in premessa ricordato (e come avevo già addirittura anticipato sin da lunedì) sarà quello principale. Situazione da monitorare con attenzione a Nord-Ovest. Si scaverà una depressione tra Corsica e Mar Ligure che produrrà fenomeni molto intensi e potenzialmente statici. Questo in virtù del fatto che più che scorrere con il classico movimento da Ovest-Est la depressione tenderà a sprofondare nel bacino del Mediterraneo e andrà a insistere su determinate aree (meno sulla nostra provincia) in particolare sulla porzione di territorio che mi sento di indicare tra il comprensorio ingauno e il Tigullio. Una quantità  importante di pioggia è prevista sul Settentrione, ma soprattutto su Piemonte Lombardia e Liguria. 

Anche la quota neve, considerato il periodo, sarà davvero interessante scendendo anche sotto la fatidica quota dei 1000 metri un po' su tutto il settore di Nord  Ovest. A mio avviso stato di allerta almeno giallo (peraltro emesso dagli Organi Ufficiali) in partenza (ma estendibile ad arancione nella porzione di territorio che ho appena indicato, esclusa solo la provincia di Imperia che dalla serata di domani registrerà ancora maltempo anche su domenica 15, ma decisamente meno importante). Tripla cifra pluviometrica alla portata sempre sulle aree indicate. Piogge forti anche nell'Imperiese (fase centrale da metà mattinata di domani al pomeriggio sempre di domani) più contenute a seguire mentre sul resto della Regione insisteranno con intensità elevata sino a domenica quando dovrebbe terminare la fenomenologia un po' ovunque. 

Pomeriggio di domani. Forte maltempo in azione su tutta la regione

Attenzione anche a fenomeni temporaleschi (più probabili sul settore centrale della Regione), possibili grandinate e downburst. Temperature massime in calo dopo quelle gradevoli odierne minime senza grosse variazioni. Attenzione anche alla ventilazione che sarà sostenuta con componente rafficata (possibile intensità superiore ai 70 km orari nel cono compreso tra Savonese e Genovesato orientale), inizialmente da Sud e quindi in rotazione a Nord, Nord-Ovest, vento che, tanto per cambiare, proseguirà anche a inizio settimana a passaggio perturbato esaurito. 

Il passaggio tra sabato 14 e domenica 15 marzo. Sempre forte maltempo (attenzione sul settore centrale della regione)

Va rimarcata la componente polare marittima di questo passaggio che finirà per avere caratteristiche più invernali di quanto sinora abbiamo vissuto ed è questo il paradosso, a conferma dell'assoluta anomalia climatica che stiamo vivendo con continui ribaltoni ed estremizzazioni. Altro particolare da evidenziare: non sarà l'intero paese coinvolto da questa depressione che riguarderà determinati settori. Principalmente il Nord-Ovest con successivo coinvolgimento della Sardegna e parte del Sud. Potrete rilevare questo dalle mappe che poi posterò. Grande contributo nevoso in arrivo sulle Alpi con una nevicata importante e accumuli davvero eccezionali per il periodo. Settore Valdostano (neve anche ad Aosta città) Piemontese e Lombardo occidentale in pole position, ma carico nervoso decisamente importante anche sull'Appennino Ligure di Ponente, con quote in calo sino intorno ai 6/700 m. Netto miglioramento lunedì, ma maltempo che andrà a interessare altre aree del Paese. Per ora è tutto. Stante la delicatezza della situazione mi ripropongo aggiornamenti in corso d'opera.

Stefano Sciandra