Attualità - 10 marzo 2026, 17:32

Un pezzo di stoffa bianco per la pace, anche il monastero di Santa Chiara ripudia la guerra

Il messaggio diffuso da Emergency é arrivato tra le suore del Parasio di Imperia

Il bianco non come resa, ma come affermazione di un’alternativa alle decisioni dei potenti del mondo non sempre condivise. Il messaggio dello "Straccio di Pace" diffuso da Emergency vuole scuotere le coscienze, ricordando che la guerra, una volta innescata, non conosce un vero punto di arrivo. Mentre la diplomazia si arena e i bollettini militari occupano le prime pagine, l’appello dell’organizzazione fondata da Gino Strada sposta l'attenzione sull'unica vittima costante: la popolazione civile.

E a Imperia pezzi di stoffa bianca sono apparsi su alcuni balconi e terrazzi ma anche al monastero di Santa Chiara al Parasio di Porto Maurizio, uno dei luoghi simbolo della città che il sindaco vorrebbe candidare a patrimonio dell'Unesco.

L'iniziativa dello "Straccio di Pace" di Emergency trasforma un gesto quotidiano in un atto di resistenza civile. Legare un nastro bianco al passeggino, alla borsa o al balcone significa sottrarsi alla guerra e dare voce a quella parte di persone che rifiutano il conflitto come strumento di risoluzione. E così l'appello di Emergency sta piano piano unendo tutti in una rete invisibile ma tangibile di dissenso come al monastero di Santa Chiara

In molti hanno visto quel pezzo di stoffa bianco appeso al portone di ingresso del monastero. Vuole essere un promemoria visivo: un modo per ricercare la pace. Un atto di solidarietà che si é già visto tra alcuni studenti delle scuole superiori e anche tra le donne a passeggio in giro per Imperia che hanno legato lo "Straccio di Pace" alla borsetta così come richiesto da Emergency. Un appello che é stato rivolto non solo a singoli cittadini, ma anche a amministrazioni comunali, parrocchie, associazioni e scuole. Al monastero di Santa Chiara il messaggio è stato ricevuto, forte e chiaro. Anche le suore del Parasio ripudiano la guerra.