Al Direttore - 09 marzo 2026, 13:44

AL DIRETTORE. I Genitori della Scuola Calcio San Bartolomeo Cervo: "La nostra voce sulla vicenda 'Monaco United'"

Parlano i diretti interessati

Riceviamo e volentiere pubblichiamo

Egregio Direttore,

in qualità di genitori dei ragazzi che frequentano la Scuola Calcio San Bartolomeo Cervo, desideriamo portare all’attenzione della Sua testata la nostra posizione in merito alla vicenda “Monaco United”, dalla quale siamo stati inspiegabilmente esclusi come interlocutori, nonostante siamo i diretti interessati.

Desideriamo innanzitutto chiarire che, essendo pienamente capaci di intendere e di volere, ringraziamo chiunque abbia pensato di “tutelarci”, ma non abbiamo bisogno di alcun tutore. A livello dilettantistico, è noto che i tesseramenti con le società si concludono il 30 giugno di ogni anno, lasciando ogni bambino libero di scegliere, a partire da luglio, con quale squadra tesserarsi per la stagione successiva.

Le nostre famiglie e i nostri figli hanno scelto liberamente di aderire a un progetto ideato da persone competenti, indipendentemente dal “nome” che questo progetto avrebbe assunto. Tutte le promesse fatte sono state mantenute: allenamenti con tecnici qualificati, preparatore atletico, test match con squadre professionistiche giovanili (Juventus, Torino, Sampdoria, Monaco), tornei nazionali e internazionali, con risultati eccellenti.

Siamo certi di non aver subito alcuna “truffa”. Al contrario, la nostra fiducia nel progetto cresce giorno dopo giorno, e siamo sempre più convinti della sua forza, desiderosi di vederlo crescere e proseguire.

Siamo orgogliosi della scelta fatta e fieri di essere tesserati con la “Cervetese”, come qualcuno ironicamente ama chiamarci nel tentativo di sminuire i risultati raggiunti da questo gruppo. La verità su questa vicenda può essere conosciuta solo chiedendo a chi quella scelta l’ha fatta, con piena consapevolezza di voler intraprendere un percorso diverso e innovativo.

Se un progetto costruito con soli 25 bambini ha suscitato tanto rumore, forse significa che qualcosa di nuovo e positivo sta davvero cambiando nel contesto calcistico locale.