È saltato, almeno per il momento, il rimpasto di giunta con il conseguente rientro nell’esecutivo dell’ex assessore Antonio Gagliano. Dopo una giornata di febbrili telefonate e messaggi tra media, il neo portavoce del sindaco Scajola e diretti interessati, da Palazzo Civico non è arrivata alcuna ufficializzazione della decisione che in molti davano ormai per imminente.
Era il 20 novembre quando il sindaco di Imperia Claudio Scajola revocava la nomina di assessore ad Antonio Gagliano. Una decisione che aveva fatto molto discutere in città e che sembrava aver segnato la fine dell’esperienza amministrativa dell’esponente della maggioranza. Ieri pomeriggio, però, sarebbe dovuto arrivare il tanto atteso “colpo di scena”. Nel corso della riunione di giunta, infatti, lo stesso primo cittadino avrebbe dovuto rinominare Gagliano assessore, affidandogli una nuova delega — con ogni probabilità alla Protezione civile — e togliendogli quella, particolarmente delicata, alla Polizia municipale.
Il ritorno di Gagliano nella stanza dei bottoni sarebbe dovuto coincidere con un mini rimpasto dell’esecutivo comunale, deciso dal sindaco per ridefinire l’assetto delle deleghe e riequilibrare la squadra di governo cittadina. Alla fine, però, la decisione non è stata formalizzata e nessuna nota ufficiale è stata diffusa da Palazzo Civico, come, invece, molti si aspettavano. Antonio Gagliano era stato silurato dopo il caso scoppiato durante un consiglio comunale di pochi giorni prima della revoca. In quell’occasione era emerso un messaggio pubblicato nella chat privata della maggioranza, nel quale l’allora assessore minacciava di inviare la polizia municipale a controllare alcuni presunti oppositori della maggioranza.
Il riferimento era in particolare alla verifica della regolarità delle loro posizioni amministrative, con un focus sui passi carrabili. In quel momento, in aula, stava intervenendo il consigliere Luciano Zarbano. Il contenuto del messaggio, trapelato e poi pubblicato dai giornali, aveva provocato un immediato caso politico.
Dopo un confronto diretto tra Gagliano e il sindaco, Claudio Scajola aveva quindi deciso di procedere con la revoca dell’incarico. Una scelta presa unilateralmente dal primo cittadino per chiudere la vicenda e spegnere le polemiche.
Il possibile ritorno di Gagliano in giunta resta quindi, almeno per ora, sospeso. Le voci di un rimpasto continuano a circolare, ma l’ultima parola spetterà ancora una volta al sindaco.