Sport - 02 marzo 2026, 19:37

A Imperia la reunion dei pionieri del triathlon ligure (Foto)

Una serata tra ricordi, protagonisti storici e nuove idee per il futuro

In una serata carica di emozioni e ricordi, circa cinquanta protagonisti del triathlon ligure degli anni ’90 si sono ritrovati giovedì sera a Imperia per una reunion che ha saputo unire passato, presente e futuro. Un vero e proprio tuffo negli anni pionieristici di uno sport che, tra Andora e Imperia, ha scritto pagine fondamentali della storia del triathlon italiano. La cena, organizzata da Roberto Giacometti, ex atleta dell’Andora Triathlon, ha riportato alla memoria momenti storici, rivalità sportive e amicizie nate tra partenze all’alba e traguardi conquistati con fatica.

Tra i presenti spiccava la figura di Alain Lorenzati, vincitore del primo triathlon disputato in Italia nel 1984 a Ostia, simbolo di un movimento che muoveva allora i suoi primi passi e che proprio in Liguria avrebbe trovato terreno fertile per crescere.

Tra gli imperiesi più rappresentativi grande attenzione per Maurizio De Benedetti, autentico pioniere del triathlon italiano. Triatleta dal 1988, ha gareggiato in Coppa del Mondo e nel 1992 ha conquistato il titolo di Campione del Mondo Universitario di Triathlon a Darmstadt, in Germania, entrando nella storia della disciplina. Oggi continua a vivere il triathlon con la stessa passione di allora: è allenatore e coordinatore del settore giovanile della Rari Nantes Imperia Triathlon, contribuendo alla crescita delle nuove generazioni e trasmettendo valori ed esperienza maturati in anni di competizioni ai massimi livelli. Accanto a lui un altro nome importante come Gianfranco Mione, protagonista delle storiche gare liguri e ancora oggi attivo nel mondo del triathlon con progetti e iniziative dedicate allo sviluppo del movimento.

Presente anche Andrea Garibaldi, vigile urbano e portacolori della Nazionale italiana di duathlon ai Campionati Europei del 1998 in Polonia, testimonianza di un’epoca in cui passione e sacrificio portavano gli atleti liguri a confrontarsi sui palcoscenici internazionali. Nel corso della serata sono emerse anche figure fondamentali dal punto di vista organizzativo, come Carlo Rista, tra i primi promotori del triathlon in Liguria e organizzatore del Triathlon di Andora dal 1992 al 2024, ed Alessandro Braggio, primo Delegato della regione Liguria della Federazione Italiana Triathlon, ancora oggi impegnato nella promozione della disciplina. Tra gli ex atleti oggi diventati allenatori e punti di riferimento per diversi team sportivi erano presenti anche Francesco Dutto e Tino Bettoni, a conferma di un movimento che ha saputo rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

La reunion non è stata soltanto un momento celebrativo, ma anche un’occasione di confronto concreto: dal dialogo tra i protagonisti sono nate idee e proposte, analizzando il triathlon di ieri – fatto di spirito pionieristico e organizzazione quasi artigianale – e quello di oggi, sempre più strutturato e competitivo. Una storia che continua nel segno della passione, dell’amicizia e dello spirito delle origini, valori che hanno reso grande il triathlon ligure e che, ancora oggi, ne guidano la crescita.