"Chiudiamo un capitolo della mia vita, 6 anni. Non so ancora cosa farò da grande. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno fatto parte di questo progetto, il mio staff, i miei amici e i miei clienti. E soprattutto Franco. Ci vedremo presto. Spero, grazie". Con un messaggio carico di emozione pubblicato sui social, Silvia Bonato, titolare dell’“Osteria”, punto di riferimento gastronomico alla Fondura di Porto Maurizio, ha annunciato la chiusura dell’attività.
Parole semplici, dirette, quasi sospese tra malinconia e speranza, che segnano la fine di un percorso durato sei anni. Un capitolo importante di vita professionale e personale, condiviso con collaboratori, amici e clienti che nel tempo hanno trasformato il locale in un vero e proprio paradiso per gourmet.
Ma quali sono le ragioni della chiusura? La stessa imprenditrice le riassume con amarezza: "Costi elevati, tanta fatica e poca soddisfazione". Un quadro che fotografa le difficoltà sempre più pressanti per le piccole realtà della ristorazione, strette tra rincari, spese di gestione e margini ridotti.
E adesso? Il futuro è ancora tutto da scrivere. "Cerco lavoro, qualcosa so fare", aggiunge con ironia e realismo. Una frase che lascia spazio a nuove possibilità, senza nascondere l’incertezza del momento.
Si chiude così un’esperienza che per anni ha rappresentato un punto di riferimento culinario alla Fondura di Porto Maurizio. Resta il ricordo di piatti, serate e relazioni costruite nel tempo. E forse, come lei stessa scrive, non è un addio ma solo un arrivederci.