Nuovo attestato di qualità per la Struttura Complessa di Urologia dell’Ospedale di Imperia, dopo l’assegnazione del Bollino Blu ottiene anche la certificazione ISO 9001, standard internazionale di riferimento per la gestione strutturata e controllata dei processi organizzativi e clinico-assistenziali.
La certificazione ISO 9001 attesta che l’intero processo diagnostico-terapeutico è stato analizzato, formalizzato e sottoposto a verifica sistematica secondo criteri di qualità, riproducibilità e controllo del rischio clinico. In ambito sanitario, questo significa assicurare che ogni fase — dalla diagnosi alla decisione terapeutica, fino al follow-up — sia governata da procedure chiare, documentate e coerenti con le più recenti linee guida scientifiche.
Il valore di questo risultato trova un fondamento preciso anche nelle indicazioni dell’World Health Organization (OMS). Nel “Patient Safety Rights Charter” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si afferma infatti: “I pazienti hanno il diritto di esigere che il personale sanitario segua processi e pratiche clinico-assistenziali sicure e attui misure per identificare, prevenire e gestire i rischi e ridurre i danni prevenibili ai pazienti”.
Un principio che assume un significato ancora più rilevante in ambito oncologico, dove la complessità decisionale e la necessità di personalizzare le terapie impongono una rigorosa sistematizzazione dei percorsi di cura. I pazienti hanno il diritto di esigere dalla struttura sanitaria che li ha in carico un’organizzazione capace di garantire scelte terapeutiche basate su evidenze scientifiche aggiornate, su un confronto multidisciplinare strutturato e su processi trasparenti e verificabili.
In questo contesto, la SC di Urologia di Imperia dimostra come anche una realtà ospedaliera periferica possa applicare i più recenti standard organizzativi e clinici, ottimizzando le decisioni terapeutiche sia in ragione dell’adesione alle linee guida internazionali sia in funzione della sicurezza del paziente. L’adozione di procedure formalizzate, audit interni, indicatori di processo e sistemi di tracciabilità documentale ha consentito di consolidare un modello organizzativo orientato al miglioramento continuo.
Particolarmente significativo è il profilo professionale dell’équipe: un gruppo di specialisti giovani, dinamici e fortemente orientati alla correttezza scientifica dei percorsi diagnostico-terapeutici. La tracciabilità delle decisioni cliniche, la standardizzazione dei processi e l’attenzione alla gestione del rischio rappresentano elementi centrali dell’attività quotidiana del reparto.
Gli sforzi compiuti sono stati oggetto di rigorose ispezioni da parte di enti certificatori esterni, che hanno verificato sul campo la corretta applicazione dei processi, in particolare nell’ambito oncologico. Le verifiche hanno confermato l’aderenza sistematica ai protocolli, la coerenza con le evidenze scientifiche più aggiornate e la piena integrazione tra qualità organizzativa e pratica clinica.
"La certificazione ISO 9001 non costituisce un punto di arrivo -commentano dall'Ospedale-, ma una piattaforma strutturale per un miglioramento continuo. In un sistema sanitario sempre più chiamato a coniugare sostenibilità, innovazione e sicurezza, l’esperienza dell’Urologia di Imperia dimostra che qualità, metodo e rigore possono e devono essere garantiti anche al di fuori dei grandi centri metropolitani".