Imperia è in lutto per la scomparsa del professor Roberto Moriani, per anni docente di Tecnica presso l’Istituto d’Arte cittadino e figura di riferimento nel panorama culturale e civile del territorio.
Per lungo tempo insegnante appassionato e stimato, Moriani, 74 anni, ha lasciato un segno profondo tra colleghi e studenti, distinguendosi non solo per la competenza professionale ma anche per la capacità di trasmettere valori e senso critico. Parallelamente all’attività didattica, era membro del direttivo dell’Istituto Storico della Resistenza e presidente dell’Associazione Martiri e Partigiani della Val Prino, che gestisce il Casone dei partigiani sul Monte Faudo, luogo simbolo della memoria antifascista.
Appassionato di scrittura e grande amante della montagna, Moriani ha dedicato studi e ricerche alla storia del territorio. Presso l’Istituto si era occupato in particolare della vicenda degli internati ebrei della provincia di Imperia, contribuendo a mantenere viva la memoria di una pagina dolorosa della storia locale. Collaborava inoltre con la rivista culturale “A Vastera”, offrendo approfondimenti e riflessioni di grande rigore storico.
Anche la Federazione provinciale del Partito della Rifondazione Comunista esprime cordoglio per la sua scomparsa, ricordandolo come un convinto militante comunista e internazionalista, "Ci mancherà il tuo argomentare lucido ma mai aggressivo, la tua presenza costante in lotte e manifestazioni, ma ci mancherà tantissimo anche il tuo sorriso, la tua gentilezza e discrezione. Caro Roberto, un forte abbraccio da tutti noi". Parole che testimoniano l’impegno civile e politico che Moriani ha portato avanti con coerenza e passione per tutta la vita. Il professor Roberto Moriani lascia la figlia Albachiara e i familiari, ai quali si stringe la redazione de la Voce di Imperia.
“Sei stato e sarai sempre con noi in questo nostro comune cammino, oggi troppo doloroso”, scrive il Comitato Provinciale ANPI di Imperia nel messaggio di commiato, stringendosi in un ideale abbraccio nel ricordo di un uomo che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
L’ultimo saluto si terrà venerdì 20 febbraio alle ore 15 presso la camera ardente di Valle Armea.