L’11 febbraio si celebra la Giornata del Numero Unico di Emergenza 112, un pilastro fondamentale per la sicurezza dei cittadini liguri. I dati della Liguria relativi al 2025 confermano l'efficacia di questo servizio, con 980.000 chiamate gestite in un solo anno.
Questo sistema funge da filtro intelligente, smistando con precisione le richieste verso i vari enti di soccorso: ben 276.891 chiamate sono state indirizzate all’Emergenza Sanitaria, seguite dalle 100.087 verso i carabinieri e le 87.662 per la Polizia di Stato. Anche i Vigili del Fuoco, con 57.152 interventi, e la Capitaneria di Porto, con 4.164 segnalazioni, evidenziano quanto il 112 sia ormai il punto di riferimento universale per ogni necessità.
Come sottolineato dall’assessore regionale Massimo Nicolò “la forza del servizio risiede nell’integrazione e nella gratuità del soccorso in tutta l’Unione Europea. Tuttavia, l’efficienza dipende anche da noi: è cruciale chiamare solo in caso di reale urgenza. Evitare chiamate improprie significa lasciare libere le linee per chi sta affrontando un pericolo immediato, permettendo agli operatori di rispondere con la massima rapidità. La tecnologia del 112, capace di localizzare chi chiama e di abbattere le barriere linguistiche, è uno strumento formidabile, ma è la consapevolezza dei cittadini a renderlo davvero imbattibile. Dietro ogni singola telefonata si nasconde infatti una vita da proteggere, un bene prezioso che il sistema sanitario e le forze dell’ordine si impegnano quotidianamente a tutelare. Celebrare questa giornata significa dunque riconoscere il valore di un servizio che ci rende tutti più sicuri, ovunque ci troviamo nel territorio europeo. Investire sulla qualità delle risposte e sull’educazione all’uso corretto del numero è la strada tracciata per un futuro in cui nessuno debba mai sentirsi solo nel bisogno”.