Gli abitanti e le attività di Barcheto si dicono sempre più esasperati da quella che definiscono una vera e propria persecuzione da parte della polizia locale. Una situazione che, secondo i residenti, va avanti da tempo senza che vengano affrontati i problemi reali del quartiere.
Un residente racconta la propria esperienza: "Passano vigili e ausiliari del traffico, gli facciamo notare che dove dovrebbero stare le macchine ci sono furgoni e camion. Loro cosa fanno? Vanno a vedere dove abbiamo parcheggiato noi e ci fanno la multa. Questa è una persecuzione".
A rendere il quadro ancora più amaro c’è il fallimento dell’esperimento dell’autoparco, ormai definitivamente tramontato. Un progetto che, secondo quanto lamentano i cittadini, si è concluso senza che agli autotrasportatori interessati sia stata nemmeno prospettata una soluzione alternativa da Palazzo Civico.
Ma i problemi non finiscono qui. Gli abitanti denunciano anche la pericolosa corsa delle moto, soprattutto nelle ore serali. "Vanno avanti e indietro da far paura, e non sono motorini: parliamo di moto anche di media e grossa cilindrata. Succede quasi tutte le sere verso quest’ora".
Secondo le segnalazioni, non è raro assistere a vere e proprie scorribande: "Capita che siano anche trenta moto insieme e diverse macchine. L’ultima volta, qualche giorno fa, hanno pure spaccato bottiglie di birra in mezzo alle auto, nei pressi del gommista".
Di fronte a questi episodi, i residenti parlano di assenza delle forze dell’ordine: "Abbiamo chiamato la polizia, ma come al solito non si vede nessuno".