Calcio - 09 febbraio 2026, 14:34

CALCIO, PRIMA CAT. Finale da brividi al “Ciccio Ozenda”, Oneglia punita

L’Ospedaletti vince nel recupero dopo una gara equilibrata

Sul terreno del “Ciccio Ozenda” di Ospedaletti, l’Oneglia, in piena emergenza tra infortuni, squalifiche e assenze per motivi di lavoro e studio, incassa il quarto ko consecutivo, al termine di una partita dal finale incredibile, decisamente sconsigliata ai deboli di cuore. Nel primo tempo sono i padroni di casa a fare maggiormente la partita, senza però creare veri pericoli dalle parti della porta avversaria. L’undici imperiese risponde con ripartenze e iniziative individuali, mantenendo l’equilibrio della gara.

Nella ripresa entrambe le squadre giocano con attenzione e il match sembra avviato verso un pareggio tutto sommato giusto. Ma dall’86’ in poi cambia completamente il copione, dando vita a una girandola di emozioni.

A dare il via al finale pirotecnico è Andrea Gavasso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il centravanti colpisce di testa da pochi metri, ma il pallone, dopo un rimbalzo fortuito sulla schiena del portiere, cambia traiettoria e termina incredibilmente a fil di palo. All’88’ è l’Ospedaletti a sfiorare il vantaggio, ma Mattia Comiotto, appostato sulla linea, salva la propria porta. Al 90’ Samuele Meda lascia partire un bolide da posizione defilata che si stampa sull’incrocio dei pali.

Passano appena sessanta secondi e l’Ospedaletti trova il gol del vantaggio al termine di un’azione convulsa, caratterizzata da una serie di rimpalli in area, con l’ultimo tocco decisivo dei padroni di casa. L’Oneglia non ci sta e al 93’ Meda, di testa, sfiora il pareggio. I verdeblù si riversano in avanti, ma sono gli orange, in contropiede, a trovare il raddoppio al 95’. Al 96’ arriva anche il terzo gol che chiude definitivamente l’incontro e condanna l’undici di mister Massimo Casella a una sconfitta bugiarda nel punteggio, per quanto visto in campo.

Il capitano Matteo Plebani

Il Direttore Sportivo Andrea Comiotto analizza così il momento: "Come società non siamo abituati a recriminare sugli episodi, però è chiaro che in questo momento siamo in credito con la fortuna. Anche ad Ospedaletti abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo. Nulla da togliere ai nostri avversari, che hanno fatto la loro onesta partita, ma singoli episodi ci hanno condannato e da qualche domenica la buona sorte ci sta girando le spalle. Sono certo che sapremo uscire al più presto da questa situazione negativa: il gruppo è unito e lo staff tecnico sta lavorando bene." Sulla stessa linea il capitano Matteo Plebani: "Purtroppo anche dalla trasferta di Ospedaletti torniamo a mani vuote. Dispiace perché nelle ultime uscite stiamo raccogliendo meno di quello che mettiamo in campo. Complimenti ai nostri avversari per averci creduto fino all’ultimo e aver concretizzato l’occasione nel recupero. Per raggiungere i nostri obiettivi dobbiamo restare lucidi e concentrati fino al fischio finale: è lì che si fa il salto di qualità che al momento ci manca."

Il capitano guarda però già avanti: "Ci aspettano una serie di partite difficili, ma conosciamo il nostro valore. Da martedì testa alla sfida con l’Andora, con mente libera e gambe pronte. Dovrebbero rientrare alcuni compagni oggi assenti: siamo un bel gruppo, con uno staff preparato e una dirigenza che lavora ogni giorno per non farci mancare nulla. Dobbiamo andare a prenderci ciò che sappiamo di meritare."