Attualità - 05 febbraio 2026, 07:05

Chiesti controlli più accurati nei cimiteri di Imperia dopo il furto a Caramagna

Rubati oggetti di valore puramente affettivo: fotografie, piccoli ricordi personali

Quelli che dovrebbero essere il luogo del silenzio e del ricordo si sono trasformati nel teatro di razzie sistematiche che colpiscono l'intimità delle famiglie. 

L’ultimo furto in ordine di tempo è stato compiuto al camposanto di Caramagna  dove sono stati rubati oggetti di valore puramente affettivo: fotografie, piccoli ricordi personali, arredi votivi senza alcun prezzo di mercato. Ancora più audace è la tempistica. Le sottrazioni  sono avvenute in pieno giorno, durante l’orario di apertura al pubblico, segno di una sicurezza percepita come inesistente e di una totale mancanza di timore verso possibili controlli.  

Sono comparsi cartelli e messaggi di sfogo affissi dai parenti dei defunti. Sono grida di aiuto di chi, dopo aver subito la perdita di un caro, si ritrova a dover gestire anche la violazione della sua memoria.  Ma non si tratta di casi isolati perché i furti di vasi di rame e altri oggetti erano stati segnalati, l’anno scorso, anche a Oneglia

La domanda che aleggia tra le tombe profanate è sempre la stessa: come è possibile che un luogo così sensibile rimanga sguarnito di fronte a episodi reiterati? Per questa ragione vengono richiesti controlli più accurati contro gli sciacalli delle tombe prima che si possano verificare altri furti.