Per conferire i rifiuti all’isola ecologica di Imperia, a Caramagna, serve una buona dose di equilibrio, scarpe sacrificabili e magari un’auto con trazione integrale. Le foto scattate dai residenti mostrano chiaramente le condizioni critiche del terreno, ridotto a una distesa di fango che rende l’accesso tutt’altro che agevole.
L’area, situata nei pressi delle scuole elementari, obbliga cittadini e famiglie a percorrere un tratto che, dopo le piogge, assume più l’aspetto di una pista sterrata che di un servizio pubblico. Un problema tutt’altro che nuovo: la situazione è stata già segnalata più volte, ma finora senza interventi risolutivi.
"Ogni volta sembra di partire per una gara di rally: entri pulito ed esci con scarpe e macchina da lavare", raccontano alcuni residenti, esasperati da una condizione che ormai fa parte della routine. Il disagio non si limita alle scarpe infangate: anche le vetture finiscono imbrattate di fango, come dopo una gita in campagna, con inevitabili conseguenze per chi utilizza quotidianamente quell’area, spesso genitori che accompagnano i bambini a scuola o anziani del quartiere.
In un punto che dovrebbe essere funzionale soprattutto vista la vicinanza a un plesso scolastico, il risultato è paradossale. Per rispettare le regole e smaltire correttamente i rifiuti, oggi, a Caramagna, serve più spirito d’avventura che senso civico.