L’Imperia esce dal confronto con la capolista Vado con un pareggio per 2-2 che lascia sensazioni contrastanti. Da un lato la soddisfazione per una prestazione di alto livello contro una squadra costruita per vincere, dall’altro il rammarico per alcune occasioni non sfruttate che avrebbero potuto regalare l’intera posta in palio.
A fine gara l’allenatore nerazzurro Giancarlo Riolfo analizza la partita con lucidità, sottolineando la crescita del gruppo e l’atteggiamento mostrato sul campo: "Bisogna guardare sempre con ottimismo ogni punto conquistato. È stata una partita gagliarda, fatta bene come l’avevamo preparata. Il rammarico è aver sciupato qualche occasione clamorosa che poteva portarci a un risultato diverso". Il tecnico dell’Imperia non nasconde l’orgoglio per aver giocato alla pari contro una formazione di assoluto valore: "È motivo di grande orgoglio confrontarsi alla pari con un Vado costruito per vincere, con grandi investimenti e giocatori importanti. Siamo riusciti a fronteggiarli e, in alcuni momenti, anche a rischiare di batterli".
Alla domanda su cosa sia mancato per ottenere qualcosa in più, Riolfo punta l’attenzione sull’inesperienza di una rosa molto giovane: "Abbiamo tanti giocatori dal 2000 in giù, ragazzi che devono ancora costruirsi esperienza. In alcune situazioni potevamo essere più robusti in fase difensiva e più concreti sotto porta. Loro, quando hanno occasioni, sanno fare male, noi potevamo fare meglio".
Nonostante ciò, l’allenatore difende con forza la prestazione della squadra e ne esalta lo spirito: "La squadra ha messo tutto: per il gruppo, per la società, per la maglia e per i tifosi. È giusto rimarcare questo aspetto, più di quello che poteva essere. Sono partite belle da giocare, perché ti misuri con squadre importanti. I punti vanno fatti ovunque, senza lasciare nulla di intentato, come abbiamo fatto oggi".
Un pareggio che conferma la crescita dell’Imperia e che rafforza la convinzione di poter competere, anche contro avversari di primissimo livello, a cominciare da domenica prossima nella tana della capolista Ligorna.