Attualità - 01 febbraio 2026, 13:35

L'entroterra imperiese punta sulla Carta Europea del Turismo Sostenibile

L’incontro ha registrato una buona partecipazione dei sindaci delle Valli Impero e Arroscia

Il percorso verso un'entroterra sempre più verde segna una tappa fondamentale a Imperia. La Green Community "Concrete e Verdi" si è riunita per tracciare la rotta verso l'adesione alla CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile), un traguardo ambizioso coordinato in sinergia con il Parco delle Alpi Liguri. L’incontro ha registrato una buona partecipazione dei sindaci delle Valli Impero e Arroscia, a testimonianza di una volontà politica compatta nel voler trasformare l’entroterra in un modello di accoglienza consapevole.

"L'ingresso nella CETS - é stato sottolineato durante l'incontro - non rappresenta solo un riconoscimento formale, ma un vero e proprio metodo di governance che mette a sistema tutela ambientale e sviluppo economico". Un percorso illustrato da Fabio Natta, presidente della Conferenza dei Sindaci e vicepresidente di Anci Liguria: "Questa visione strategica permette di superare i campanilismi a favore di un distretto turistico integrato". 

La riunione è stata anche l’occasione per monitorare i progressi delle misure PNRR: "I cantieri e i progetti in fase di completamento - è stato detto - sono il braccio operativo che darà sostanza a questa visione green. Investire nella CETS significa garantire alle future generazioni un territorio dove l’agricoltura eroica, l’escursionismo e l’ospitalità rurale non siano solo tradizioni, ma motori di innovazione. La collaborazione tra le due valli dimostra che la sostenibilità, se pianificata con rigore tecnico e passione territoriale, è la chiave per rigenerare le aree interne e renderle competitive su scala nazionale".