Politica - 30 gennaio 2026, 11:36

Salita Assarotti nel degrado, il PD porta il caso in consiglio comunale

Interrogazione della consigliera Daniela Bozzano

La consigliera del Partito Democratico Daniela Bozzano, insieme al collega Ivan Bracco, ha presentato un una interrogazione da discutere nello spazio preliminare al consiglio comunale riservato alle risposte immediate, il cosiddetto "question time"  per chiedere chiarimenti e azioni concrete sulle persistenti criticità di Salita  Assarotti, nella sua parte superiore

Il problema, noto dal 2021, riguarda il restringimento della sede stradale e pedonale, causato da muri di contenimento privati che insistono in modo pericoloso sul percorso, creando disagi e rischi per i pedoni che quotidianamente utilizzano questa via come collegamento strategico tra via Jvanoe Amoretti e piazza della Vittoria.

Già nel giugno 2024, su sollecitazione dei residenti della zona, la consigliera Bozzano aveva interessato gli uffici comunali e l’Amministrazione, chiedendo interventi risolutivi. In una nota del 27 giugno 2024, il Settore Lavori Pubblici – Manutenzione aveva comunicato di aver preso contatti con l’amministratore del condominio proprietario del muro pericolante, intimandone il rifacimento e specificando che il privato avrebbe dovuto provvedere anche al ripristino della scalinata eventualmente danneggiata dai lavori.

Tuttavia, a distanza di mesi, la situazione non risulta ancora risolta. Un tratto della scalinata rimane parzialmente recintato con materiali da cantiere, con una percorribilità ridotta che continua a penalizzare i cittadini e a generare preoccupazione sul piano della sicurezza.

“Nonostante le rassicurazioni fornite nel 2024, la criticità permane e i disagi per i pedoni sono sotto gli occhi di tutti”, sottolinea la consigliera Bozzano. “Parliamo di una scorciatoia indispensabile per molti cittadini, utilizzata quotidianamente per raggiungere il centro cittadino. È necessario sapere quali ulteriori azioni l’Amministrazione intenda adottare per arrivare finalmente a una soluzione definitiva”, dice Bozzano