Attualità - 30 gennaio 2026, 12:32

Maturità 2026: latino al Classico, matematica allo Scientifico. Tutte le materie della seconda prova

I liceali imperiesi affronteranno il temadi italiano il 18 giugno

Latino al liceo Classico, matematica al liceo Scientifico, scienze umane al liceo delle Scienze umane. Il ministero dell'Istruzione e del Merito ha reso note le discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità 2026. I liceali imperiesi affronteranno il tema scritto per la prima prova di italiano il 18 giugno, mentre la seconda prova scritta si terrà il 19 giugno.

In particolare, le discipline per la seconda prova sono scelte tra le materie caratterizzanti dei diversi indirizzi di studio. Per i Licei sono: latino per il Classico; matematica per lo Scientifico, anche per l'opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell'opzione Economico-sociale); discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: economia aziendale per l'indirizzo "Amministrazione, Finanza e Marketing" (anche nelle articolazioni "Relazioni internazionali per il marketing" e "Sistemi informativi aziendali") e discipline turistiche e aziendali per l'indirizzo "Turismo"; progettazione, costruzioni e impianti per l'indirizzo "Costruzioni, Ambiente e Territorio"; nell'indirizzo "Informatica e telecomunicazioni", sistemi e reti sia per l'articolazione "Informatica" che per l'articolazione "Telecomunicazioni"; produzioni vegetali per le articolazioni "Produzioni e trasformazioni" e "Gestione dell'ambiente e del territorio" degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l'articolazione "Viticoltura ed enologia").

Da quest'anno ritorna la denominazione ufficiale di "esame di Maturità", eliminata nel 1997 dal ministro Luigi Berlinguer. Tra le novità il colloquio si svolgerà su quattro discipline scelte annualmente dal ministero. Il colloquio mira a verificare l'apprendimento in ciascuna disciplina, la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. Tiene conto poi dell'impegno dimostrato in ambito scolastico e in altre attività coerenti con il percorso di studio, nonché dell'impegno evidenziato dall'allievo in azioni particolarmente meritevoli. La riforma prevede inoltre una commissione ogni due classi, con cinque membri: un presidente esterno, due membri esterni e due interni e una formazione specifica per i commissari. Il colloquio si concentrerà anche sui percorsi di "formazione scuola-lavoro".

Per i candidati che raggiungano almeno 90 punti complessivi tra credito scolastico e prove d'esame, la commissione può integrare il punteggio fino a un massimo di tre punti. Le prove diventano tutte obbligatorie: l'esame è considerato valido se vengono superate tutte le prove previste.