Le dichiarazioni del sindaco Cristiano Za Garibaldi non fermano né intimidiscono le minoranze consiliari. Questa sera, giovedì 29 gennaio, i gruppi “Diano Marina” e “Diano Domani” incontrano la popolazione per affrontare pubblicamente una delle emergenze più serie e irrisolte della città: la situazione del sistema fognario di Diano Marina. Un tema che tocca direttamente ambiente, salute pubblica e futuro turistico della cittadina del Golfo e che, secondo le minoranze, merita chiarezza, trasparenza e un confronto diretto con i cittadini. Durante l’incontro verranno illustrati lo stato reale delle infrastrutture, gli interventi previsti da Rivieracqua e i possibili scenari futuri.
"Questo incontro nasce per dare informazioni corrette e complete alla popolazione, non per fare propaganda», sottolinea Marcello Bellacicco, capogruppo della Lista civica Diano Marina. "Chi governa dovrebbe partecipare al confronto, non delegittimarlo". Ancora più netto Francesco Parrella, capogruppo di Diano Domani: "Il sindaco ha scelto di non esserci e di attaccare preventivamente chi rappresenta una parte consistente della città. È un atteggiamento che dimostra chi ha paura del confronto pubblico".
Le accuse di “sciacallaggio politico” rivolte dal primo cittadino alle minoranze vengono respinte con decisione. "Parlare di fognature, ambiente e salute non è sciacallaggio, è responsabilità istituzionale», affermano Bellacicco e Parrella. «Tentare di screditare l’incontro prima ancora che si svolga è un modo scorretto di fare politica e un segnale di chiusura verso i cittadini".
I due capigruppo ricordano inoltre che le minoranze rappresentano un numero di elettori superiore a quello che ha portato Za Garibaldi alla guida della città, e che meritano rispetto istituzionale e politico. L’incontro pubblico si terrà questa sera alle ore 21.00 presso la Sala "Don Piana”, in via Lombardi e Rossignoli 37. Un appuntamento che le minoranze definiscono "un atto di trasparenza e di responsabilità verso Diano Marina", aperto a tutti i cittadini che vogliono informarsi e partecipare attivamente al futuro della città.