Attualità - 28 gennaio 2026, 06:30

Parcheggio mezzi pesanti, il Comitato Autisti Imperiesi: “Così si rischia un altro fallimento”

Delusione per il progetto del Comune di Imperia in via Littardi. Gli autisti residenti chiedono un confronto

Il Comitato Autisti Imperiesi (C.A.I.), costituito ufficialmente solo di recente ma attivo da anni come gruppo spontaneo di autisti residenti a Imperia, esprime forte disappunto in merito all’avviso pubblico pubblicato dal Comune di Imperia relativo al progetto di parcheggio per mezzi pesanti e area doganale in via Littardi.

Da tempo, infatti, gli autisti residenti segnalano l’assenza di una soluzione strutturale e funzionale per la sosta dei mezzi pesanti sul territorio comunale. Una carenza che genera disagi quotidiani a chi lavora nel settore dell’autotrasporto e che ha portato, nel tempo, a una richiesta chiara e condivisa: individuare un’area dedicata, pensata realmente sulle esigenze di chi la dovrà utilizzare, in particolare dopo il faiimento dell'autoparco a Barcheto. 

A rendere ancora più critica la situazione è la constatazione che, nel progetto presentato dall’Amministrazione, non vi sia alcun riferimento al gruppo promotore né al Comitato oggi formalmente costituito, né risulti avviato un confronto con i diretti interessati. Un’assenza che il C.A.I. giudica inaccettabile. “Apprendere che il progetto è stato elaborato senza coinvolgere chi da anni segnala il problema e propone soluzioni concrete è per noi motivo di profonda amarezza e indignazione”, sottolinea il Comitato in una nota.

A pesare come un macigno, infatti, è anche un precedente che gli autisti imperiesi non possono dimenticare: il parcheggio per mezzi pesanti realizzato in zona Barcheto, rivelatosi nel tempo un vero e proprio buco nell’acqua. Un’area risultata di fatto inutilizzabile per una serie di criticità operative, che ha costretto molti autisti residenti a sostenere costi senza ottenere alcun beneficio. Il tutto senza soluzioni alternative, senza rimborsi e senza un reale confronto con chi avrebbe dovuto usufruirne.

Proprio per evitare di ripetere errori già pagati sulla pelle di chi lavora, il Comitato Autisti Imperiesi ritiene indispensabile che "qualsiasi nuovo progetto non venga calato dall’alto, ma costruito attraverso il coinvolgimento diretto degli autisti residenti, unici veri conoscitori delle esigenze del settore".

Dopo anni di annunci e promesse rimaste senza seguito, il C.A.I. ha richiesto formalmente un nuovo incontro urgente con l’Amministrazione comunale. "L’obiettivo è ottenere chiarimenti puntuali sul progetto, comprendere le ragioni del mancato coinvolgimento degli autisti e conoscere tempi certi di realizzazione, affinché l’iniziativa non si trasformi nell’ennesima occasione mancata per la città".

Il Comitato ribadisce infine che "non bastano più le parole: servono fatti concreti, trasparenza e un confronto reale con chi ha sollevato il problema fin dall’inizio".