Procede l’iter dell’Aurelia Bis, ma sul fronte degli espropri delle attività commerciali interessate dal tracciato – in particolare per la realizzazione della nuova rotatoria – restano ancora diversi punti da chiarire. Al centro della discussione vi sono i risarcimenti, che dovranno essere finalizzati alle opere idrauliche necessarie per consentire la ricollocazione delle attività in nuove aree idonee.
Un tema delicato, che coinvolge direttamente imprenditori e lavoratori, preoccupati per il futuro delle proprie aziende. Da parte delle attività interessate viene riconosciuto l’impegno dell’amministrazione comunale, ma al tempo stesso si sottolinea come, allo stato attuale, manchino ancora certezze concrete.
"Siamo consci del fatto che il sindaco Scajola si stia adoperando per risolvere al meglio le problematiche riguardanti gli espropri delle attività commerciali, ma ad oggi, come abbiamo già detto, per quanto ci riguarda ogni riferimento all’individuazione di un’area idonea alla dislocazione della nostra attività e alle cifre ipotizzabili".
Parole che evidenziano una situazione ancora sospesa, nella quale le intenzioni politiche non si sono tradotte in atti formali. Le imprese chiedono garanzie scritte, tempi certi e una pianificazione chiara che permetta di programmare il trasferimento senza interrompere l’attività produttiva.