Attualità - 27 gennaio 2026, 11:26

Giornata della Memoria, Imperia ricorda le vittime della Shoah e il partigiano Felice Cascione

In piazza Serra a Porto Maurizio deposta una corona d’alloro

Il dovere del ricordo ha trovato spazio questa mattina a Imperia, in occasione della Giornata della Memoria, con una cerimonia svoltasi in piazza Fratelli Serra a Porto Maurizio. Alla presenza del sindaco, Claudio Scajola, del prefetto, Antonio Giaccari, e delle autorità civili, militari e religiose locali è stata deposta una corona d’alloro in ricordo dello sterminio del popolo ebraico e dei deportati nei campi di concentramento nazisti.

La commemorazione si è svolta nella piazza dedicata ai fratelli Nicola ed Enrico Serra, partigiani imperiesi deportati nel campo di concentramento di Mauthausen. Entrambi presero parte alla lotta di Liberazione come membri della II Divisione, IV Brigata, operante nella I Zona Operativa Liguria, nella zona di Tavole. Arrestati dai fascisti nel dicembre del 1943 con l’accusa di essere “ribelli”, furono internati prima nel campo di smistamento di Fossoli e successivamente deportati a Mauthausen come “prigionieri politici”. Nicola morì il 21 novembre 1944, mentre Enrico perse la vita pochi mesi dopo, il 2 febbraio 1945, nel campo di Gusen.

Al Parasio, invece, si è svolta la commemorazione di Felice Cascione: a ottantadue anni dalla morte, la città ha ricordato “U megu”, medico e comandante partigiano imperiese, Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’iniziativa si è tenuta presso la sua casa natale, in via Santa Caterina, al Parasio. "Il 27 gennaio non è una data qualunque – ha dichiarato Simona Gazzano, presidente del Circolo Parasio. È un giorno che ci chiede di fermarci e ricordare, non per rituale, ma per responsabilità. Ricordiamo la Shoah, un odio trasformato in sistema, una tragedia che ci mostra fino a dove può arrivare l’uomo quando l’indifferenza prende il posto della coscienza. Ma la memoria non è lontana da noi, è anche nella nostra storia e nelle scelte compiute qui. Per questo oggi, accanto alle vittime della Shoah, ricordiamo Felice Cascione: medico, partigiano, uomo libero. La sua vita ci insegna che davanti all’ingiustizia non esiste neutralità. Esiste una scelta. Shoah e Resistenza sono unite dalla responsabilità individuale di non voltarsi dall’altra parte. Fare memoria significa educare, vigilare e difendere ogni giorno la dignità dell’altro".

Nel pomeriggio, alle 17, la Biblioteca Civica “Leonardo Lagorio” ospita la presentazione del libro “Francesco Maccario – Internato Militare Italiano n. 3494. Diario”, curato da Paola Maccario e organizzato dalla Provincia e dal Comune di Imperia. Interverranno Giovanni Rainisio, presidente dell’ISRECIm, e Paolo Veziano, che dialogherà con la curatrice del diario del padre.