Politica - 26 gennaio 2026, 16:02

Ritardi nei rimborsi alle Pubbliche Assistenze, bufera politica in Regione

Il consigliere Stefano Giordano (M5S) accusa la Giunta di bloccare i pagamenti Asl tramite cavilli burocratici e mancata comunicazione dei codici NSO; l’assessore Nicolò respinge le accuse e parla di flussi regolari verso ANPAS e Croce Rossa

Si accende il dibattito politico in Regione Liguria riguardo ai rimborsi per le Pubbliche Assistenze. Al centro della polemica ci sono i presunti ritardi nei pagamenti da parte delle Asl e degli enti del Sistema Sanitario Regionale, che secondo l'opposizione starebbero mettendo a rischio la stabilità del servizio di soccorso e trasporto sanitario.

Il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Stefano Giordano, ha accusato duramente la Regione di utilizzare "stratagemmi" burocratici per non saldare i debiti. Nonostante le rassicurazioni fornite in Aula dall'assessore Nicolò, Giordano sostiene che la situazione sia ben diversa dal dichiarato: "Abbiamo infatti saputo da nostre fonti che sono state pagate solo le fatture di settembre e ottobre 2025. Restano bloccate invece quelle di novembre e dicembre 2025".

Secondo l'esponente pentastellato, il problema risiederebbe nella mancata comunicazione del numero d'ordine NSO (Nodo Smistamento Ordini), codice indispensabile per emettere la fattura elettronica. "Non comunicando il numero d'ordine, le PA restano bloccate e la Regione, che così non riceve fatture, può impunemente dichiarare di non avere debiti", ha spiegato Giordano, sottolineando come questa mancanza generi un "buco incolpevole di 4 mesi". Il rischio, conclude Giordano, è che le associazioni non riescano a versare contributi e premi assicurativi, rendendo irregolare il DURC e bloccando così convenzioni e affidamenti: "A che gioco sta giocando la Regione sulla pelle dei cittadini e dei lavoratori?".

L'assessore alla Sanità Massimo Nicolò ha respinto fermamente ogni accusa, definendo le dichiarazioni di Giordano come "falsità". Nicolò ha ribadito che, secondo le verifiche effettuate con i vertici delle associazioni di categoria, non risulterebbero criticità nei flussi finanziari verso il mondo del volontariato.

"ANPAS non ha nessun problema di pagamento", ha dichiarato l'assessore, aggiungendo di aver avuto colloqui diretti con esponenti autorevoli dell'associazione. "Mi hanno detto che dal loro punto di vista non c'è nessun, e ripeto nessun, ritardo di pagamento. Per cui non so da dove venga il problema". Nicolò ha infine sottolineato di non aver ricevuto alcuna lamentela ufficiale né da parte di ANPAS, né dalla Croce Rossa.

La voce di Genova