Rugby - 21 gennaio 2026, 07:00

Imperia Rugby, la Seniores riparte ma il campo parla chiaro: il Savona passa 50–0

Otto mete per la capolista, il percorso resta tracciato

Il rientro in campo della Seniores dell’Imperia Rugby, dopo la pausa natalizia, coincide con una serata dura dal punto di vista del punteggio. Al termine degli ottanta minuti disputati sabato 18 gennaio, il Savona si impone con un netto 50–0, confermando il proprio ruolo di capolista nel campionato e lasciando poco spazio a interpretazioni sul campo.

A spiegare con chiarezza il contesto è il presidente Luigi Ardoino, che legge la partita partendo dai fatti, senza alibi: “Il Savona è primo in classifica, noi ultimi senza ancora una vittoria. Il risultato non lascia spazio a molte fantasie”. Le mete, come sottolineato dallo stesso Ardoino, nascono proprio da situazioni di superiorità fisica e tecnica, gestite con maturità da una squadra che ha dimostrato di sapere esattamente cosa fare.

La giornata, comunque non può essere giudicata solo attraverso il tabellone. La squadra si è presentata numericamente al completo, con la panchina in grado di coprire tutti i ruoli di prima linea, un dettaglio tutt’altro che scontato in questa fase della stagione. Inoltre, la partita ha segnato anche l’esordio in prima squadra di Gabriele Melchiorre e Giorgio Papone, atleti provenienti dall’Under 18, inseriti in un contesto di gioco complesso ma formativo.

La prima squadra oggi è un contenitore di ragazzi di età ed esperienze diverse-, spiega Ardoino - e al momento non esiste ancora un nucleo in grado di garantire una prestazione costante per tutti gli ottanta minuti”.

È proprio questo il punto centrale del progetto Seniores: la costruzione. Negli allenamenti delle ultime settimane, e in quelli che seguiranno, il lavoro è focalizzato sulla difesa, sull’aumento del ritmo e sulla durata del gioco, aspetti fondamentali per ridurre il divario con squadre strutturate come il Savona.  Il prossimo appuntamento vedrà l’Imperia Rugby affrontare le Province dell’Ovest sul campo di Recco. Una nuova tappa di un cammino che, come ribadito dalla società, continuerà nella stessa direzione: affinare i meccanismi di gioco, dare minuti ed esperienza ai giovani e consolidare una base che oggi fatica sul piano del risultato, ma che sta provando a costruire la propria identità.

Morgan Germinario