Accadde Oggi - 17 gennaio 2026, 07:03

ACCADDE OGGI, 17 GENNAIO 1980. Clamoroso errore dell’ufficio comunale: studentessa imperiese chiamata alla visita di leva

Protagonista di questa vicenda burocratico-militare è Antonia, che compirà 17 anni il prossimo 28 febbraio

Ha soltanto 17 anni, frequenta l’Istituto tecnico Ruffini di Imperia ed è pure una bella ragazza.  Dove sta la stranezza, allora? Che è stata chiamata dall’Esercito alla...visita di leva. 

L’incredibile, paradossale vicenda è accaduta a Imperia, causa evidente errore dell’ufficiale di Stato Civile di Caltanissetta, comune di origine della giovane. Protagonista di questa vicenda burocratico-militare è Antonia, che compirà 17 anni il prossimo 28 febbraio. La simpatica studentessa frequenta il terzo anno del Ruffini e abita in via Argine Destro con i genitori e un fratello. Il padre è un sottufficiale della Finanza e si è trasferito a Imperia dalla Sicilia da una quindicina d’anni. “Ho ricevuto la cartolina che mi invitava a presentarmi all’ufficio di leva una quindicina di giorni fa – confessa piuttosto divertita la giovane - subito abbiamo pensato a un disguido delle Poste, anche se con il nostro cognome, a Imperia, c’è soltanto la mia famiglia. 

Quando ci siamo convinti che la convocata ero proprio io, mio padre è andato a rendersi conto di quel che succedeva. Ha convinto gli ufficiali che non era proprio il caso di proseguire la pratica per farmi fare il servizio militare. Ora aspettiamo i chiarimenti richiesti allo Stato Civile di Caltanissetta. L'errore deve essere partito di là. Forse quando è stato compilato l'elenco dei giovani in età di leva. 

Ho raccontato io stessa il mio curioso caso agli amici e anche ai professori. Ci abbiamo riso sopra. Se veramente mi chiamassero alle armi, se nell’Esercito fossero ammesse le donne come in Israele, Russia, o negli Stati Uniti, partirei anche volentieri. In  quale arma? Avrei fatto volentieri l’ufficiale di Marina. Se potessi iscrivermi ora nelle scuole superiori, frequenterei l'istituto nautico. La vita di mare mi attrae”.

Giorgio Bracco