Cronaca - 15 gennaio 2026, 07:05

Phishing sulle tessere sanitarie: allarme anche nell’Imperiese

Crescono le truffe online che sfruttano la paura di perdere l’accesso alle cure: e-mail false, siti clone e furti di identità

Una massiccia campagna di phishing sta prendendo di mira anche i cittadini dell’Imperiese, con un’attenzione particolare alle tessere sanitarie. I truffatori inviano e-mail fraudolente che segnalano una presunta scadenza imminente del documento, spingendo le vittime a rinnovarlo con urgenza attraverso siti web falsi che imitano quelli istituzionali. 

L’allarme è stato lanciato dal Cert-AgID, che ha rilevato un’impennata preoccupante: nei primi sette giorni del 2026 sono state individuate 73 campagne malevole diverse, tra cui falsi rinnovi di tessere sanitarie e finti avvisi PagoPA relativi a presunte multe non pagate. 

Il meccanismo della truffa fa leva su urgenza e paura, in particolare sul timore di perdere l’accesso alle cure sanitarie. Le e-mail invitano a un’azione immediata tramite pulsanti come Rinnova ora la tua tessera” e rimandano a siti fraudolenti che riproducono fedelmente l’aspetto dei portali ufficiali, utilizzando indirizzi ingannevoli come latesserasanitaria.com.

 Inserendo i dati richiesti — nome, cognome, data di nascita, indirizzo di residenza, numero di telefono ed e-mail — le vittime consegnano inconsapevolmente informazioni sensibili ai truffatori, che possono usarle per furti d’identità, frodi economiche o altri reati. L’Agenzia delle Entrate ricorda invece che la tessera sanitaria ha una validità di sei anni e che il rinnovo avviene automaticamente, senza alcuna richiesta da parte del cittadino: il nuovo documento viene spedito direttamente all’indirizzo registrato nell’Anagrafe Tributaria e nessuna e-mail ufficiale viene mai inviata per richiedere rinnovi o dati personali. 

Gli esperti consigliano quindi di non cliccare mai sui link presenti in messaggi sospetti, di verificare sempre gli indirizzi web ufficiali e, in caso di dubbi, di contattare direttamente le istituzioni attraverso i canali certificati. La vigilanza rimane la difesa più efficace contro queste frodi informatiche, che continuano a moltiplicarsi ogni giorno.