Potrebbe essere un bosco urbano “light”, molto diverso da quello presentato inizialmente. Secondo indiscrezioni che filtrano da Palazzo civico, il progetto, fortemente avversato dal Comitato cittadino che ha avviato una raccolta firme, avrebbe subito un significativo ridimensionamento. La prima novità riguarda la viabilità: il traffico continuerebbe a scorrere su entrambe le carreggiate, senza riduzioni delle corsie come inizialmente ipotizzato. Una scelta che sembrerebbe andare incontro alle preoccupazioni degli automobilisti, timorosi di un aumento della congestione stradale.
Cambierebbe anche l’impostazione del verde. Le piantumazioni, di macchia mediterranea, sarebbero collocate solo sul lato della carreggiata lato mare, in un tratto limitato del percorso, all’incirca all’altezza del McDonald’s, senza occupare entrambe le corsie. L’intervento comporterebbe, comunque, la perdita di alcuni parcheggi recuperabili con il parking in corso di realizzazione all'altezza del Circolo tennis. In dubbio, inoltre, la rotonda prevista all’altezza dell’ex passaggio a livello, uno degli elementi più discussi del progetto originario.
Per quanto riguarda il capitolo fiere, sempre secondo indiscrezioni, i banchi verrebbero concentrati nella parte centrale del tracciato, occupando trasversalmente entrambe le carreggiate; in queste occasioni il traffico sarebbe deviato sull’arteria sottostante, quella che collega la zona della piscina a lungomare Vespucci, riducendo l’impatto sulla viabilità principale.
Rimarrebbe invece confermata la rotonda delle ex Ferriere, da realizzarsi nell’ambito della nuova viabilità al servizio dell’area commerciale in costruzione. In attesa di conferme ufficiali, il quadro che emerge è quello di un’amministrazione impegnata a rivedere il progetto per trovare un equilibrio tra tutela ambientale e funzionalità urbana, segnando di fatto una parziale marcia indietro rispetto alle ipotesi iniziali.