Percorrere le autostrade liguri è ormai, per migliaia di cittadini, una vera e propria odissea quotidiana. Tra riduzioni di corsie, scambi di carreggiata e chiusure notturne, i tempi di percorrenza si allungano e i disagi diventano cronici. È da questa situazione che nasce l’iniziativa del consigliere regionale Jan Casella (Alleanza Verdi Sinistra), che ha portato questa mattina il tema all’attenzione del consiglio regionale.
L’interrogazione discussa stamattina in aula durante il consiglio regionale in aula mira a ottenere misure compensative concrete per gli utenti, a partire dalla gratuità del pedaggio in caso di uscita obbligatoria dovuta ai lavori e dall’introduzione di riduzioni ed esenzioni tariffarie per le tratte maggiormente penalizzate dai cantieri.
Nel suo intervento, Casella ha sottolineato come le chiusure notturne rappresentino oggi un doppio danno per gli automobilisti: costretti a lunghe code per uscire dall’autostrada, a percorrere tratti di viabilità ordinaria congestionata e, infine, a rientrare nuovamente in autostrada affrontando ulteriori rallentamenti. Da qui la richiesta di lasciare alzate le sbarre dei caselli in caso di uscita obbligatoria, una misura che consentirebbe di ridurre i tempi di percorrenza e i costi di viaggio.
Accanto a questa proposta, AVS ribadisce la necessità di prevedere sconti significativi o esenzioni totali dal pedaggio per i tratti interessati da cantieri che comportano forti rallentamenti del traffico veicolare, soprattutto quando i disagi si protraggono per mesi o anni.
Un primo risultato politico è già arrivato: la giunta regionale ha accolto l’impostazione della proposta, manifestando l’intenzione di portarla ai tavoli di trattativa con le società concessionarie. L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere sgravi consistenti a favore dei viaggiatori.
In Liguria, dove il costo dei pedaggi è tra i più elevati d’Italia ed è ulteriormente aumentato a gennaio a causa degli ultimi rincari, il tema assume un peso ancora maggiore. Secondo Casella, a fronte di tariffe così alte, i cittadini hanno il diritto di usufruire di autostrade pienamente funzionanti. Quando il servizio viene ridotto a causa dei lavori, l’esenzione dal pedaggio non è un favore, ma un atto dovuto nei confronti degli utenti.