Scuola - 12 gennaio 2026, 10:26

Memoria e testimonianza: studenti a confronto per non dimenticare

Un incontro tra la Scuola Sauro e l’Istituto Ruffini nel segno della storia, della responsabilità e della memoria condivisa

Un momento di ascolto e riflessione ha visto protagonisti gli studenti delle classi 2F e 3F dell’I.C. Sauro, accompagnati dalle professoresse Lagorio e Pellacini, insieme ad alcune classi della scuola Littardi, che hanno accolto l’invito degli studenti dell’Istituto Ruffini, coordinati dal professor Paolo Berlanda.

Nel corso dell’iniziativa, dedicata al tema della memoria storica, gli studenti del Ruffini — vincitori del Concorso ANED — hanno presentato il resoconto del Viaggio della Memoria a Mauthausen e al lager di Terezín, della scorsa primavera. Una testimonianza diretta e profondamente toccante, capace di restituire il significato di luoghi simbolo della persecuzione nazista e di trasformare lo studio della storia in esperienza vissuta e consapevole.

L’incontro si inserisce nel Progetto “Adotta una Pietra d’Inciampo”, promosso e curato da ANED Imperia in collaborazione con il Comune di Imperia, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ai temi della della memoria e della responsabilità civile. Il confronto tra studenti di istituti diversi ha favorito un dialogo autentico sul valore della memoria storica come strumento fondamentale per comprendere il presente e costruire un futuro più consapevole.

A conclusione dell’incontro, gli studenti della Scuola Sauro hanno donato ai relatori il libro “Quel recinto di filo spinato”, diario della prigionia dell’IMI di Imperia Domenico Tulimiero, rieditato e illustrato dagli stessi alunni nell’ambito del Progetto europeo Crocus sulla Memoria.

La collaborazione tra l’Istituto Ruffini e la Scuola Sauro affonda le sue radici nello scorso anno scolastico, con la realizzazione del modellino 3D della Cappella Natta di Bestagno, presentato al Concorso “Esploratori della Memoria”, vinto proprio dalle classi 2F e 3F della Sauro. Un percorso che prosegue anche nell’anno in corso con il Progetto “Emozioni e Territorio”, che coinvolgerà i due istituti insieme al Comune di Chiusavecchia e ai Priori del Santuario della Madonna dell’Oliveto.