Con l’apertura del nuovo anno, il Comune di Diano Castello ha ufficializzato l’entrata in vigore delle nuove tariffe relative all'imposta di soggiorno, effettive dal 1° gennaio 2026. Il provvedimento non rappresenta un atto isolato, ma è il risultato di un importante lavoro di coordinamento territoriale che coinvolge i comuni limitrofi di Diano Marina, Cervo e San Bartolomeo al Mare.
L'iniziativa nasce dalla volontà di superare la frammentazione del passato per abbracciare una strategia di sviluppo turistico integrata, capace di valorizzare l’intero comprensorio come un'unica, grande destinazione. L'obiettivo primario di questa sinergia è l'uniformità: applicare costi e servizi coerenti permette di semplificare la burocrazia per i gestori e di offrire maggiore chiarezza ai visitatori.
I proventi derivanti dall'imposta saranno, come di consueto, reinvestiti nel potenziamento dei servizi turistici, nella manutenzione del decoro urbano e nell'organizzazione di eventi che rendano il golfo sempre più attrattivo a livello internazionale. Ai titolari delle strutture ricettive (hotel, B&B, case vacanze e agriturismi) viene ricordato che gli importi variano in base alla categoria di appartenenza.
È fondamentale consultare le tabelle aggiornate fornite dall'amministrazione per evitare errori nella riscossione e nel successivo riversamento nelle casse comunali. Gli uffici municipali restano a disposizione per supportare i gestori in questa fase di transizione, garantendo che il comprensorio dianese possa presentarsi compatto e competitivo per la stagione turistica 2026.