Cronaca - 11 gennaio 2026, 07:03

Sicurezza sui treni, Assoutenti chiede soluzioni radicali a Regione e Trenitalia

Al centro della proposta vi è l'installazione di tornelli e varchi d'accesso elettronici in tutte le principali stazioni della regione

L'ondata di violenza che continua a colpire il personale ferroviario e gli utenti nelle stazioni liguri ha spinto Assoutenti Liguria e i comitati dei pendolari a una presa di posizione senza precedenti. Secondo le associazioni, lo strumento dello sciopero non è più sufficiente a garantire l'incolumità di chi lavora e viaggia sui treni.

La richiesta, ora formalizzata in una petizione popolare, punta a trasformare radicalmente la gestione degli spazi ferroviari per prevenire aggressioni e degrado. Al centro della proposta vi è l'installazione di tornelli e varchi d'accesso elettronici in tutte le principali stazioni della regione.

L'obiettivo è creare un filtro invalicabile che permetta l'ingresso ai binari esclusivamente ai possessori di regolare titolo di viaggio, allontanando così malintenzionati e soggetti molesti che spesso occupano le banchine.

Questa misura dovrebbe essere supportata da un massiccio incremento di personale di FS Security, destinato al pattugliamento costante non solo dei treni, ma anche delle zone limitrofe agli scali, spesso considerate “zone franche”.

Oltre alla sicurezza fisica, i comitati pongono l'accento sulla tutela della salute, chiedendo la presenza capillare di defibrillatori (DAE) in ogni stazione per garantire interventi d'emergenza immediati in caso di malori tra i passeggeri.

La raccolta firme, attiva sul portale ufficiale di Assoutenti Liguria, è indirizzata direttamente ai vertici della Regione Liguria e all’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato. L’iniziativa mira a ottenere impegni concreti e investimenti infrastrutturali, che vadano oltre la solidarietà di facciata, per restituire dignità e sicurezza al trasporto pubblico locale.