Eventi - 10 gennaio 2026, 07:10

La Riviera accende il suo weekend: la Fiamma Olimpica attraversa il Ponente e la cultura riempie teatri, piazze e borghi

Dal passaggio della Fiamma Olimpica tra mare e borghi alle serate di teatro, musica e incontri d’autore: un weekend che accende la Riviera di emozioni e cultura

Il Ponente ligure si prepara a vivere un fine settimana storico: la Fiamma Olimpica e Paralimpica di Milano-Cortina 2026 attraverserà Imperia, Sanremo, Ventimiglia e Dolceacqua, portando con sé un carico di emozione, simboli e partecipazione popolare. Un passaggio che non è solo celebrazione sportiva, ma parte di un viaggio molto più grande: quello della staffetta che, dal 26 novembre 2025, sta attraversando l’Italia da sud a nord, toccando 60 città di tappa e oltre 300 comuni, per un totale di 12.000 km. La Fiamma è stata accesa a Olimpia, in Grecia, il 26 novembre 2025, secondo la tradizione millenaria che lega i Giochi moderni alle loro origini. Il 4 dicembre è avvenuta la consegna ufficiale all’Italia, e dal 6 dicembre la torcia ha iniziato il suo viaggio da Roma, avanzando lentamente — a circa 4 km/h — accompagnata da un convoglio di quasi 200 metri, tra mezzi tecnici, staffette e tedofori scelti in tutta la Penisola. Dopo aver attraversato un bel tratto del Bel Paese, la Fiamma approda ora in Liguria, dove la costa e l’entroterra diventano scenografia naturale di una tappa attesissima.

Il viaggio della Fiamma nel Ponente ligure

La prima a salutarla sarà Imperia, sabato mattina. Già dalle 9.30 la città inizierà a riempirsi: famiglie, studenti, curiosi, tutti in attesa lungo via Bonfante e piazza Dante. Alle 10.30 la torcia partirà dall’ex stazione di Oneglia, scivolando tra i palazzi del centro fino a via Cascione, dove l’arrivo davanti al Teatro Cavour (intorno alle 11.15) segnerà il primo abbraccio della Riviera alla Fiamma. Un passaggio breve, ma intenso, che trasforma per un’ora la routine del sabato in un momento da ricordare e trasformando il centro in una grande tribuna a cielo aperto.

Poi sarà la volta di Sanremo, dove la torcia arriverà a mezzogiorno. Il Floriseum, nei giardini di Villa Ormond, sarà il punto di partenza: un luogo che sembra fatto apposta per accogliere un simbolo così antico. Da lì, alle 12.37, la Fiamma attraverserà il cuore della città: corso Cavallotti, corso Garibaldi, piazza Colombo, via Matteotti. I tedofori passeranno a passo lento, tra applausi e telefoni alzati, prima di dirigersi verso corso Imperatrice e poi lungo la pista ciclopedonale fino a Pian di Poma, dove l’arrivo è previsto intorno alle 13.30. 
L'evento vedrà lo scambio della fiamma olimpica in due postazioni iconiche: di fronte all'Ariston e al Casinò. Parallelamente, presso la pista di atletica, uno spazio espositivo di circa 300 metri quadrati ospiterà diversi appuntamenti, unendo divertimento e solidarietà. Oltre alla musica e ai gadget, spicca l'iniziativa della pizza solidale per la raccolta fondi destinata al Banco Alimentare. Sarà inoltre possibile scattare una foto ricordo con la torcia e personalizzare la propria lattina con lo scatto appena realizzato.

A Dolceacqua, invece, la Fiamma arriverà alle 14.30, portata da una delegazione dei Giochi Olimpici invernali e diventerà ‘spider’, senza la carovana al seguito. Il percorso, dal parcheggio di San Filippo alla chiesa di San Giorgio, attraversa uno dei borghi più iconici della Liguria. Qui la torcia non corre: sembra quasi camminare, rispettando il ritmo lento dei caruggi e delle pietre antiche. Un passaggio breve, ma suggestivo, che unisce la modernità dei Giochi alla storia del borgo amato da Monet.

Nel pomeriggio, alle 15.05, la Fiamma raggiungerà Ventimiglia, dove il mare sarà la cornice naturale del suo passaggio. Dalle Logge Padel Hub la torcia si affaccerà sulla passeggiata Trento e Trieste, poi su quella di Cavallotti, con il mare a pochi metri e la luce del pomeriggio che si riflette sull’acciaio della torcia. Da lì risalirà verso via Giovanni XXIII e via Roma, fino al Centro Studi. Una mezz’ora scarsa, ma sufficiente a trasformare la città in un piccolo stadio a cielo aperto. Il viaggio proseguirà poi verso il Piemonte dove ci sarà l’arrivo previsto a Cuneo alle 19.30, con la city celebration in piazza Galimberti.

Teatro, musica, libri e tradizioni: il resto del weekend

Accanto alla Fiamma, il Ponente propone un fine settimana ricchissimo di appuntamenti culturali. Il teatro è protagonista assoluto. Domenica sera a Sanremo, al Teatro dell’Opera del Casinò, arrivano Cesare Bocci e Vittoria Belvedere con “Indovina chi viene a cena?”, una delle produzioni più attese della stagione. 
“Indovina chi viene a cena?” è una commedia brillante incentrata su una cena apparentemente normale che diventa il pretesto per far emergere segreti, equivoci e tensioni tra i personaggi. L’arrivo inatteso di un ospite – o di più ospiti – sconvolge gli equilibri familiari e sociali, dando vita a situazioni comiche ma anche a momenti di riflessione. Tra battute, colpi di scena e rivelazioni, lo spettacolo gioca sul tema delle apparenze, delle convenzioni e delle verità nascoste che, prima o poi, vengono a galla.

Sabato, invece, il Teatro Salvini di Pieve di Teco ospita l’incontro con Francesco Pannofino, occasione preziosa per ascoltare la voce – e le storie – di uno dei doppiatori più amati d’Italia. Non molti, fuori dalla Liguria, sanno che Pannofino è nato a Pieve di Teco. Protagonista della serie cult Boris, eccezionale interprete cinematografico, la sua voce è legata ai nostri ricordi del più grande cinema hollywoodiano. 
Sempre sabato, a Diano Castello, la Compagnia Stabile di Vallecrosia porta in scena L’umanità in un atto tra Cechov e Pirandello, mentre a Imperia il Teatro Opere Parrocchiali propone una versione brillante e divulgativa della Cenerentola rossiniana. Domenica, ancora a Imperia, Marcella Cortese presenta la sua distopia comica Come ti cambio il mondo in 4 mosse, al Teatro dell’Attrito.

La musica accompagna il weekend con atmosfere molto diverse tra loro. A Sanremo, domenica pomeriggio, Palazzo Roverizio ospita un viaggio musicale che unisce Vivaldi e Rondò Veneziano, con un trio d’eccezione composto da Laura Lanzetti, Arianna Menesini e Gianluca Campi. All’Oratorio di Santa Caterina di Imperia, sabato sera, l’OpenOrchestra diretta dal maestro Marco Reghezza propone un concerto che attraversa tre secoli di repertorio, mentre al Teatro dell’Attrito risuonerà il jazz del CCB Quartet. Domenica pomeriggio, invece, il Teatro Salvini di Pieve di Teco si riempirà delle parole e delle note dedicate a Fabrizio De André, in un omaggio poetico-musicale nel giorno della sua scomparsa.

Non mancano gli appuntamenti letterari: sabato mattina a Imperia la Biblioteca Lagorio ospita la presentazione dei libri di Ilaria Bellin, dedicati al rapporto tra intelligenza artificiale, strategia e memoria emotiva; nel pomeriggio, alla Libreria Ragazzi, Luca Crovi racconta il suo Andrea Camilleri – Una storia, un ritratto appassionato del grande scrittore siciliano. A Camporosso, Marco Damele incontra i lettori per il firmacopie dedicato alla sua Cipolla egiziana ligure.

Infine, il weekend porta con sé anche tradizioni e feste popolari. A Imperia, Villa Grock celebra il compleanno del celebre clown con visite, spettacoli e musica; a Diano Castello, la Festa di San Mauro anima la frazione di Varcavello con falò, cioccolata calda, street food, bancarelle, sbandieratori e l’esposizione del Club 500 del Golfo Dianese.

Un fine settimana che scorre così, tra il passaggio della Fiamma e un calendario fitto di appuntamenti, restituisce l’immagine di un Ponente vivo, partecipato, capace di riempire strade, teatri e borghi. La Riviera si prepara a due giorni intensi, dove sport, cultura e tradizioni si intrecciano senza forzature, offrendo a residenti e visitatori un’occasione concreta per vivere il territorio.

 

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Redazione