Il Bosco Urbano sulla Vespucci continua a vivere di rinvii più che di certezze. L’ultima, in ordine di tempo, è quella ricevuta da Tamara Longo, portavoce del comitato contrario al progetto. A chiamare è stato l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Gaggero, che ha spiegato di essere ancora impegnato sul progetto esecutivo, rimandando ogni aggiornamento a fine febbraio. Tradotto: per ora tutto resta fermo.
"Siamo salvi ancora per qualche mese", scrive Longo sui social, sottolineando come il rinvio venga vissuto quasi come una sospensione del giudizio. Per il Comitato, infatti, il bosco urbano non rappresenta affatto un valore aggiunto, soprattutto sul fronte della viabilità, che rischia di essere ulteriormente compromessa da un intervento considerato poco compatibile con l’assetto della città asfissiata dal traffico.
Così, mentre il progetto resta sulla scrivania di Gaggero, la Vespucci continua a essere terreno di confronto tra chi parla (tanto per parlare) di verde e chi, invece, teme nuove criticità per traffico e collegamenti.
L’appuntamento è, dunque, rimandato a febbraio, in attesa dell’ennesimo capitolo della vicenda.