La campagna vaccinale antinfluenzale nell'Imperiese, che terminerà il prossimo 31 gennaio, registra un deciso incremento delle adesioni rispetto allo scorso inverno. "Sono state somministrate il 15 per cento di dosi in più – afferma Marco Mela, direttore della Struttura complessa di Igiene e Sanità pubblica di Asl1 – e chiunque desideri vaccinarsi può ancora farlo". Un risultato positivo, sostenuto anche dalla decisione della Regione di rendere per la prima volta, in Liguria, il vaccino gratuito per tutte le fasce d’età.
Secondo l’ultimo rapporto RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità, relativo al periodo dal 22 al 28 dicembre, in Liguria i casi di infezioni respiratorie acute restano contenuti: 559 casi totali, con un’incidenza di 8,82 ogni mille assistiti, al di sotto della media nazionale. L’incidenza più alta si registra tra i bambini da 0 a 4 anni, con un valore di 24,55. A livello nazionale, l’incidenza complessiva è pari a 14,5 casi per mille assistiti, in calo rispetto alla settimana precedente.
Il vaccino attualmente utilizzato è trivalente, protegge da tre ceppi di virus influenzali: due di tipo A e uno di tipo B. "Dimostra una buona efficacia anche contro le nuove varianti – sottolinea il direttore –. I virus sono in continua evoluzione, ma il vaccino viene formulato sulle varianti più probabili: anche se non perfettamente identiche a quelle in circolazione, la protezione resta adeguata". Le dosi variano in base all’età e includono formulazioni potenziate per le categorie più fragili.
La vaccinazione è fortemente raccomandata: "Chi riceve il vaccino gode di una protezione significativa – conclude Mela – anche in caso di infezione, i sintomi sono generalmente più lievi ed è più difficile che si verifichino complicanze gravi che possono richiedere il ricovero in terapia intensiva".