Presentata a Lo Spazio Vuoto di Imperia la sedicesima stagione del Teatro che, con un ritorno alle origini, contempla dodici serate di prosa e musica che si svolgeranno, sia in pomeridiano, sia in serale, dal 16 gennaio al 3 maggio 2026.
Il titolo della nuova rassegna è “Shhh…”, a evocare un silenzio che, come spiegato dall’attore Gianni Oliveri, “in un tempo dove sembra tutto già detto e ridetto, abbiamo pensato a una sorta di regressione: torniamo al muto!”, invitando il pubblico a parlare di meno e ad ascoltare di più, non solamente nel contesto teatrale, ma anche nella propria vita quotidiana…
Gli appuntamenti con la musica dal vivo saranno tre: venerdì 30 gennaio con un concerto in chiave jazz del Leo Lagorio Project, “All original tunes”; domenica 15 febbraio sarà la volta della cantante/pianista Ines Aliprandi e la sua riflessione “Prima Practica-ovvero, prima la musica e poi le parole” sul rapporto fra poesia e musica con temi di Charlie Parker, Thelonius Monk, Wayne Shorter e tanti altri; venerdì 24 aprile Mauro Vero condurrà l’omaggio a Fabio Concato con “Voilà”, un lungo excursus attraverso le più amate e classiche canzoni del noto cantautore
Uno spazio che la compagnia Lo Spazio Vuoto ha voluto riservare ai più talentuosi musicisti del territorio, riprendendo il filone dei concerti che già aveva contraddistinto tante stagioni negli anni passati. La stagione teatrale vera e propria prenderà il via venerdì 16 gennaio con Massimiliano Loizzi e il suo monologo “Fabulae” sulla dis-parità di genere: una commedia che intreccia satira, ironia, poesia e denuncia, riprendendo le favole dei fratelli Grimm, di Andersen e Disney rilette in nuova prospettiva.
Domenica 8 febbraio sarà in scena Alberto Giusta con “L’inganno-l'incantevole pericolo di una bugia perfetta”, storia di Han Van Meegeren, uno dei migliori falsari di dipinti dell’Ottocento. L’appuntamento dell’8 marzo, per la Giornata Internazionale della Donna si terrà sabato 7 marzo, con “Il caffè di cicoria” una riflessione consapevole sulla violenza di genere con Sara Valerio. Domenica 22 marzo saranno protagonisti Elsa Bossi, Alice Giroldini, Mauro Parrinello in “Il funerale di mia madre”, di Kelly Jones: uno spettacolo pungente e crudo sulla morte e la disuguaglianza sociale. Anche quest’anno campo largo alle produzioni “di casa” con l’apprezzatissimo e più volte rappresentato “Marcovaldo”, tratto dai racconti di Italo Calvino, in due appuntamenti sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo (fuori abbonamento). Trittico di date invece, dal 13 al 15 marzo, per “Tradimenti”, un testo di Harold Pinter del 1978, prodotto da Lo Spazio Vuoto.
Il 12 aprile Greta Violetta condurrà il pubblico dentro “Sunday”, una domenica in cui l’ossessione della protagonista è rispondere alla domanda “e adesso che si fa?” …come riempire il niente quando i programmi saltano? Dal 17 al 19 aprile “I cari estinti” in un dialogo di René de Obaldia già portato in scena molti anni fa, al quale sono stati aggiunti due monologhi di Aldo Nicolaj: uno spettacolo divertente dove alcune donne parlano dei loro uomini defunti, una parodia sulla morte, grottesca e con allegria. A chiusura di stagione il 2 e 3 maggio sarà in scena un classico intramontabile: “Il giardino dei ciliegi” di Anton Čechov con gli allievi del Teatro, tra cui due del gruppo ragazzi molto bravi ed emergenti. Non solo teatro da vedere, ma da costruire concretamente: oltre ai sette i corsi di teatro attivati a Lo Spazio Vuoto dallo scorso autunno, nelle giornate del 25 e 26 aprile si terrà un laboratorio condotto da Giancarlo Fares sul tema “Analisi del testo per azioni”.
Gli spettacoli avranno inizio alle 21.15, tranne l’8, 15, 28 febbraio, 1, 15, 22 marzo alle 17.00.
INFO: Lo Spazio Vuoto – Via Bonfante, 37 – 18100 Imperia – cell. 329 7433720 -373 7007032