Rugby - 17 dicembre 2025, 13:24

Imperia Rugby, segnali di crescita nella trasferta di Genova

Nonostante la sconfitta contro il CUS Genova, la squadra di Pallini mostra progressi nel gioco e nell’applicazione

L’Imperia Rugby è tornata in campo nella trasferta di Genova contro il CUS Genova, nel campionato di Serie C. Se contro il Cogoleto, la settimana prima al “Pino Valle era emersa la distanza in termini di esperienza e organizzazione, con un 38–8 che aveva portato coach Giorgio Pallini a parlare di "mancanza di amalgama" e di “killer instinct”, la gara di domenica  successiva ha offerto spunti diversi su cui riflettere.

A Genova l’Imperia si presenta con una rosa “un po’ rimaneggiata” e con soli due cambi in panchina, un dato che pesa soprattutto nella gestione dei quaranta minuti. Il primo tempo, però, è definito dallo stesso Pallinimolto buono” e si chiude 7–5 per il CUS, con la sensazione che l’Imperia “meritava forse di essere in vantaggio” all’inizio della ripresa. È una fase in cui si rivedono quelle “buone giocate” già intraviste contro il Cogoleto e un’applicazione più coerente del lavoro preparato in settimana sull’attacco.

Nella seconda parte di gara la gestione delle energie diventa decisiva. Vengono effettuate entrambe le sostituzioni e la fatica si fa sentire, rendendo evidente la differenza nel punteggio, che termina 38-5. Resta però il valore della prestazione complessiva: “ottima prova del gruppo”, capace di mettere in campo ciò che era stato provato, “cose semplici”, eseguite con ordine finché la condizione lo ha permesso.

La linea resta chiara e coerente con quanto emerso già dopo il match con il Cogoleto: il percorso è lungo e richiede continuità. “Si deve continuare a lavorare sui principi”, la sintesi finale, con la convinzione che, con l’apporto di società, giocatori e tifosi, “le soddisfazioni arriveranno”.


 

Morgan Germinario