Attualità - 12 dicembre 2025, 13:32

Imperia avvia la gestione dei rifiuti accidentalmente pescati con il progetto europeo “Upcycling the Oceans”

Firmato il Protocollo d’Intesa tra Comune, pescatori e partner privati per creare un sistema stabile di raccolta e smaltimento dei rifiuti marini, rafforzando economia costiera, tutela ambientale e sostenibilità.

È stato firmato presso il Comune di Imperia il Protocollo d’Intesa per avviare la gestione dei Rifiuti Accidentalmente Pescati (RAP), dando ufficialmente il via alla seconda tappa italiana del progetto europeo “Upcycling the Oceans”, promosso dalla Fondazione Ecoalf e sostenuto da Conad Nord Ovest. L’accordo, sottoscritto da Comune di Imperia, De Vizia Transfer S.p.A., Legacoop Liguria, Conad Nord Ovest e Fondazione Ecoalf, mira a creare un sistema stabile e regolamentato per la raccolta e il corretto smaltimento dei rifiuti marini recuperati dai pescatori, in linea con la Direttiva UE 2019/883 e con la Legge “SalvaMare”.

 Il progetto, attivo in cinque Paesi e già forte della collaborazione di oltre 4.300 pescatori, ha permesso di raccogliere più di 2.000 tonnellate di rifiuti marini. In Italia, dopo il successo del porto di Civitavecchia, dove dal 2020 sono state raccolte oltre 50 tonnellate di rifiuti, di cui 14 nel 2024, Imperia è stata scelta come seconda sede grazie all’impegno della flotta locale e delle istituzioni. 

Nel porto di Oneglia verrà allestita un’area attrezzata per il conferimento dei RAP, con contenitori per la raccolta differenziata di plastica e vetro, spazi dedicati ai rifiuti indifferenziati e aree riservate ai rifiuti ingombranti di piccole e medie dimensioni. Legacoop Liguria coordinerà i rapporti con le imprese di pesca locali, mentre Conad Nord Ovest ed Ecoalf sosterranno i costi di videosorveglianza e smaltimento dei rifiuti, consolidando un modello di collaborazione pubblico-privato già collaudato. 

Il fatto che il Comune di Imperia sia stato scelto quale seconda sede italiana del progetto europeo 'Upcycling the Oceans, dopo l’esperienza sviluppata nella città di Civitavecchia, gratifica la nostra Città ed è motivo di orgoglio, in quanto attesta, da un lato, l’importanza della flotta peschereccia di Imperia, tra le più importanti della Liguria, dall’alto lato, l’attenzione che la nostra amministrazione pone per i temi ambientali e per la tutela del nostro mare e del suo ecosistema”, dichiara il vice sindaco e assessore all'Ambiente, Giuseppe Fossati.

Il Protocollo entrerà in vigore il 1° gennaio 2026, avrà durata annuale e sarà rinnovabile automaticamente. "Le imprese di pesca, oltre a fornire cibo e lavoro, sono presidio strategico per l'economia costiera, la sicurezza alimentare e la tutela ambientale del Paese - sottolinea Lara Servetti Responsabile Regionale Settore Agroalimentare di Legacoop Liguria -. I pescatori sono riconosciuti come 'sentinelle del mare' attive. Ogni anno nelle reti finiscono accidentalmente importanti quantità di rifiuti, questo progetto rappresenta un contributo fondamentale alla pulizia dei fondali. Il settore è duramente colpito da fattori esterni: i danni ambientali, inquinamento e specie aliene ed un quadro normativo comunitario totalmente sfavorevole. Questo protocollo – continua Lara Servetti di Legacoop Liguria - consente di riconoscere i pescatori come custodi attivi del mare e quindi anche garanti della qualità del prodotto italiano, rafforzando il legame tra tutela ambientale, economia costiera e sicurezza alimentare”.

 Conad Nord Ovest ribadisce il suo impegno nella promozione di iniziative ambientali concrete e nella costruzione di partnership solide, mentre i pescatori sono riconosciuti come “sentinelle del mare”, fondamentali per la protezione dei fondali, la sicurezza alimentare e l’economia costiera.