L'Imperia Rugby è tornata nel fine settimana del 29 e 30 novembre in campo a verificare il lavoro accumulato in queste ultime settimane, soprattutto in difesa. Under 12, Under 14, Under 16 e Under 18 sono scese in campo tra Sanremo, Cogoleto, Savona e il "Pino Valle", portando a casa questa volta tutte e tre delle sensazioni, e come sempre nel rugby, delle lezioni ben diverse.
A Sanremo l’Under 12 ha vissuto una giornata complicata. Contro Sanremo, Cogoleto, CUS Genova e Superba, due avversarie, queste ultime, ancora mai affrontate in stagione, i piccoli corsari non hanno trovato il ritmo giusto: “La prestazione non è stata positiva - ammette con sincerità la coach Alice Mori - dobbiamo lavorare tanto sul sostegno, sull’uso dello spazio in attacco e sulla salita difensiva. Il gruppo squadra resta unito, pronto ad affrontare la prossima sfida fuori regione”.
Diverso il discorso per l’Under 14, impegnata sul campo "Calcagno" di Cogoleto contro i padroni di casa delle Vespe e l’Amatori Genova. La tappa arrivava dopo tre settimane senza partite, settimane in cui lo staff tecnico ha messo la lente d’ingrandimento soprattutto su difesa e placcaggi. “Abbiamo tanti ragazzi nuovi - spiega l’allenatore e giocatore della seniores Riccardo Nunziata - ed è fondamentale che imparino il posizionamento corretto della testa per non farsi male”. Il campo ha restituito buoni segnali: “Siamo molto felici delle partite che hanno giocato. Avevamo davanti squadre molto organizzate, ma guardando le gare non siamo lontani da loro, anzi”. Il passaggio chiave, per Nunziata, è quello di mentalità: “Stanno crescendo in maniera esponenziale. Siamo partiti con mille problemi, ora stanno dimostrando giorno dopo giorno di essere una squadra, e quella è la cosa più rara nello sport”. Il risultato resta sullo sfondo, quasi per scelta: “A questa età devono soprattutto divertirsi ed uscire dal campo sorridenti, felici di aver passato una giornata facendo lo sport più bello del mondo. Il resto viene dopo”.
Sul sintetico della Fontanassa di Savona, l’Under 16 ha invece giocato contro il CUS Genova 2, squadra costruita sicuramente bene contro cui è arrivato un 61–15 che racconta una partita presa dal verso giusto fin dall’inizio. Il tecnico Stefano Sasso parla di “testa e voglia di giocare” che manda gli sperati segnali incoraggianti sul lavoro fatto insieme alle altre società con cui è nato il progetto in franchigia. “Finalmente si iniziano a vedere i risultati dell’unione e degli allenamenti congiunti”, sottolinea. Il largo successo offre ora una settimana di respiro per preparare la prossima uscita con un po’ più di fiducia e amalgama.