Alla vigilia del derby tra Imperia e Sanremese, l’ambiente nerazzurro è tutt’altro che sereno, nonostante la trasferta sia stata confermata. Il club di piazza d'Armi naviga, infatti, in acque agitate dal punto di vista economico, con conti in profondo rosso e con una situazione interna che preoccupa tifosi e addetti ai lavori. C’è chi non ripone piena fiducia negli impegni presi dal sindaco Claudio Scajola nei confronti del direttore generale e tecnico nerazzurro, Giancarlo Riolfo: la promessa di un sostegno per traghettare l’Imperia, attraverso la costituzione di un cosiddetto "tavolo dei volenterosi", (sembra essere tramontata la possibilità della sponsorizzazione di Rivieracqua come ventilato), fuori dalle difficoltà non avrebbe ancora trovato riscontri concreti, alimentando scetticismo, considerando che diversi calciatori non hanno più un alloggio dove dormire e difficoltà a procurarsi un pasto, se non attraverso un reciproco aiuto e qualche colletta.
A scuotere l’ambiente è il blog Im1923, punto di riferimento della tifoseria nerazzurra. Un frequentatore ha lanciato un appello diretto ai sostenitori: un crowdfunding dal basso per aiutare la squadra a concludere la stagione. Il messaggio circolato tra i tifosi è diretto: “Quando si gioca il derby al Ciccione ci sono quasi sempre più di mille spettatori. Ragazzi, se siamo disposti a rinunciare a un caffè al giorno (20 euro al mese) per cinque mesi, consegniamo ai giocatori, tramite il capitano Nicholas Costantini , quello che meritano, magari con l’aiuto di qualche sponsor. E poi, dalla prossima stagione, o arriva qualcuno che si prenda carico dell’Imperia o almeno ci avremo provato. Più siamo, più possibilità abbiamo di continuare ad andare al Ciccione". "Unica clausola: l’allontanamento dei vecchi dirigenti”.
Un appello che fotografa il malcontento e la voglia della piazza di non vedere affondare la propria squadra. La situazione economica dell’Imperia resta critica: gli atleti nerazzurri avrebbero ricevuto finora soltanto il rimborso relativo al mese di agosto e, in assenza di una struttura dirigenziale stabile, l’unico referente sarebbe rimasto il capitano della squadra. Di fronte a un Imperia in difficoltà, la Sanremese si presenterà invece al derby senza problemi economici. Il presidente Alessandro Masu ha confermato che non esiste alcuna pendenza nei confronti dei propri giocatori, che risultano completamente in regola con i rimborsi. Un contrasto che rende ancora più acceso il clima alla vigilia della sfida più sentita dell’anno.
Il derby del “Comunale” dii Sanremo, storicamente capace di richiamare oltre mille tifosi, quest’anno mette in palio molto più dei tre punti: per l’Imperia potrebbe rappresentare una fondamentale boccata d’ossigeno emotiva in un momento critico, mentre fuori dal campo città e tifosi cercano soluzioni per non far scomparire una storia calcistica centenaria. Il futuro societario rimane incerto, ma il segnale arrivato dalla tifoseria è chiaro: la volontà di non arrendersi e di fare la propria parte, nella speranza che istituzioni e nuovi investitori possano assicurare un progetto stabile e credibile.