Accadde Oggi - 03 dicembre 2025, 07:05

ACCADDE OGGI, 3 DICEMBRE 1994. La Guida Michelin premia la cucina rivierasca: 9 ristoranti centrano la “stella”

Raspelli: “La Lanterna Blu ne avrebbe meritate due”

Ristoranti ponentini (e cucina tradizionale rivierasca) sempre sulla cresta dell’onda. 

Il riconoscimento, ufficiale, arriva dalla prestigiosa Guida Michelin, il libretto rosso della gastronomia italiana. Oltre a riconfermare i ristoranti già presenti nell’edizione precedente - Balzi Rossi di Ventimiglia, Gino di Camporosso, Carletto di Bordighera, Giannino e Paolo e Barbara di Sanremo, Lanterna Blu di Imperia (che secondo Raspelli avrebbe anche meritato il passaggio alle prestigiose due stelle), la guida ne ha promossi altri quattro: un record. Si tratta della Conchiglia di Arma di Taggia, il San Giorgio di Cervo, il Frantoio di San Bartolomeo al Mare e infine il Baia Beniamin di Ventimiglia. 

Salutiamo con particolare piacere la riconferma nella Michelin di chi già c'era e la promozione di altri quattro ristoranti – conferma Massimo Fiorillo, titolare con il padre e fondatore Tonino e la madre Lucia, della Lanterna Blu di Borgo Marina a Porto Maurizio – ciò rappresenta la conferma dell'alto livello di specializzazione raggiunto dalla gastronomia ponentina e assume una particolare valenza di richiamo per tutta la nostra zona anche sul piano della promozione del territorio e turistica generale”.
Tonino, sulla breccia gastronomica da quasi mezzo secolo, aggiunge. “Colgo questa occasione per salutare tutti i colleghi ristoratori che ci sono a fianco nella Guida e con i quali abbiamo sempre avuto buoni rapporti di amicizia e collaborazione”. 

L'estensione delle segnalazioni a due esercizi del Dianese, zona sinora non rappresentata pur essendo il centro del turismo balneare, completa degnamente il panorama gastronomico e anche turistico dell'intera provincia”, rimarca Orazio Sappa, direttore della Camera di Commercio di Imperia.
Questo riconosciuto salto di qualità – conclude - rappresenta anche il coronamento e lo sviluppo logico delle conclusioni raggiunte nel convegno del 1983 sull’alimentazione mediterranea e sull'importanza dell’uso dell'olio d'oliva extravergine nella cucina”.

Giorgio Bracco