I portici di Oneglia, nel cuore del capoluogo, si sono trasformati in un caso di studio via social sulla discrepanza tra ambizione e realizzazione. L'intervento promosso dal Comune per ridare lustro al centro storico, sta raccogliendo non applausi, ma aspre critiche, concentrate soprattutto su un elemento: il pavimento. L’attenzione degli imperiesi non si è focalizzata sulle strutture verticali, ma sul piano di calpestio.
"Questi non sono portici da capoluogo di provincia - commenta a caldo un cittadino -. A parte la discutibile estetica generale, il pavimento è inaccettabile. È scivoloso con il minimo accenno di umidità e, in pochissimo tempo, le piastrelle sono già sbrecciate in più punti”.
ll problema sollevato non è solo di natura estetica o di manutenzione, ma tocca la sicurezza pubblica. Un pavimento scivoloso rappresenta un rischio concreto per pedoni, anziani e persone con mobilità ridotta, specialmente nei mesi invernali o in caso di pioggia.
La rapida degradazione delle piastrelle, inoltre, solleva dubbi sulla qualità dei materiali impiegati o sull’esecuzione dei lavori di posa. Se un’opera pubblica così centrale mostra segni di cedimento strutturale in tempi così brevi, emergono interrogativi sulla corretta supervisione della manutenzione. L'Amministrazione comunale è chiamata ora a rispondere.