Attualità - 14 novembre 2025, 18:13

A Cervo scade, salvo proroghe, la possibilità di accendere 5 ore al giorno i i caloriferi

L’ordinanza era entrata in vigore lo scorso 3 novembre firmata dalla sindaca Lina Cha

Scade oggi, salvo proroghe, la possibilità di accendere per cinque ore al giorno gli impianti di riscaldamento a Cervo.  L'ordinanza, firmata lo scorso 3 novembre dalla sindaca Lina Cha, giunge a scadenza naturale, salvo eventuali proroghe dell'ultima ora. 

La decisione di anticipare l'uso dei termosifoni era stata presa in risposta al repentino abbassamento delle temperature e alle significative escursioni termiche che hanno caratterizzato la Riviera ligure nelle ultime settimane. Per i dieci giorni di validità dell'ordinanza, il primo cittadino aveva concesso l'accensione degli impianti per un massimo di cinque ore al giorno. 

Un periodo che gli abitanti hanno potuto gestire con flessibilità, articolando liberamente le ore di funzionamento nell'arco della giornata. È importante notare che queste cinque ore rappresentano esattamente la metà della durata consentita in via ordinaria (10 ore) per il Comune di Cervo, che rientra nella Zona Climatica C. La limitazione è una misura standard prevista dalla normativa per tutte le accensioni anticipate. Con la scadenza odierna, il regime di accensione torna a essere quello previsto dal calendario ufficiale. La domanda che ora si pongono i cittadini è se, data la persistenza del freddo, la sindaca deciderà per una proroga dell'ordinanza.  In assenza di nuove disposizioni, l'uso dei riscaldamenti dovrà attenersi al calendario e agli orari stabiliti per la stagione invernale.