Una sola parola, pace, e tantissime voci. La Cisl di Imperia, infatti, questa mattina ha organizzato un incontro in occasione della Maratona della Pace nella Sala Convegni della Biblioteca Civica.
Con numerosi interventi illustri ad iniziare dal sindaco e presidente della Provincia, primo interlocutore preceduto soltanto dalla responsabile Cisl. “Questo è un evento promosso dalla segreteria – ha spiegato Antonietta Pistocco – e, come è davvero la pace, si snoda in un mese rappresentandone proprio il cammino verso quell’obiettivo così complesso da raggiungere e da mantenere nel mondo”. È stata poi la volta del primo cittadino imperiese. “In questi tempi diviene necessario contrastare l’idea che la pace si ottenga negando i diritti degli altri – ha affermato Claudio Scajola –. Purtroppo ci stiamo assuefacendo alle atrocità, alla guerra anche a quella dei dazi: è un momento complesso tanto che una percentuale importante di italiani è convinta che Putin abbia avuto ragione a invadere l’Ucraina”.
Anche il prefetto non ha voluto mancare e ha inviato la sua vice capo di gabinetto Anna De Paola a cui segue il racconto delle terribili esperienze di un sacerdote colombiano fuggito dai narcos che, comunque, ha fondato tre centri di accoglienza, aiutato i contadini a coltivare caffè invece della coca e dato vita alla Fondazione Oasi d’amore e pace. “Sono in Italia dal ’93 – racconta Don Rito Alvarez, attuale parroco di San Rocco a Vallecrosia – e purtroppo conosco la tragedia della cocaina: nella regione Catatumba ci sono migliaia di bambini sfruttati, violentati, reclutati come soldati e una terrificante deforestazione mentre proprio i bambini devono lavorare tre settimane e dieci ore al giorno per produrre una dose di coca”.
I successivi interventi sono, invece, tutti inerenti al territorio ponentino, ai fenomeni di immigrazione e povertà che rappresentano le cause e le tristi conseguenze di tutte le guerre, segnate da diseguaglianze, soppressione dei diritti inalienabili e disparità sociali. Infatti Maria Giulia Latini, responsabile Amnesty International Liguria, Mauro Lazzaretti, presidente Associazione Scuola di pace Ets di Ventimiglia, Maurizio Marmo, presidente Caritas Intemelia, e Michele Massaro, presidente Anolf Imperia Aps, aggiungo le loro voci qualificate e importanti nel contesto di un territorio, in particolare nella città di confine, dove sono anche più evidenti episodi e fenomeni che non dovrebbero mai verificarsi.